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Cultura

Le Bontà di Giulia: cinquant’anni di tradizione

le bontà di giulia
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Scritto da Irene Pagnini

A tu per tu con Daniele Novosedlik, chef ideatore de Le Bontà di Giulia, servizio di catering, ricevimenti e banqueting con sede in Toscana.

A cura di Irene Pagnini

Parlaci di te, della tua storia professionale, della tua esperienza nell’ambito del mondo del catering e della ristorazione…

Mi chiamo Daniele, provengo dalla scuola alberghiera.

Era l’anno 1982 quando sono entrato a far parte della gastronomia dei miei genitori, avevo sedici anni ma diciamolo… già da diversi anni frequentavo la bottega di famiglia e li lavoravo, cercando di apprendere con curiosità i segreti del loro lavoro! Devo a quel momento la mia crescita e il mio apprendimento nel mondo della ristorazione.

le bontà di giulia

Ricordo che ad un certo punto cominciammo ad avere richieste da parte di alcune persone per la consegna a domicilio. Quindi compresi e cominciai a intuire che potevamo cominciare a rendere il nostro servizio un servizio prezioso: la nostra infatti era una gastronomia che si trovava in una zona residenziale molto molto ricca, a Sesto Fiorentino, Colonnata.

Il mio scatto professionale avvenne nell’86 quando organizzai un piccolo rinfresco per una famiglia veramente importante. Da quel momento grazie al passaparola ci siamo espansi. Per venticinque anni abbiamo fatto in contemporanea sia gastronomia-salumeria che catering, poi nel 2012 abbiamo venduto il negozio investendo nel laboratorio a 360 gradi perché la richiesta banchetti, matrimoni e eventi era esplosa.

Quest’anno abbiamo deciso di riprendere di nuovo l’attività della piccola ristorazione con Le Bontà di Giulia Gastronomia, che si trova nella stessa location storica dei miei genitori. 

Parlaci de “Le Bontà di Giulia” catering…

La realtà del catering è nata per l’esigenza che ho precedentemente illustrato, ovvero per esportare le bontà che avevamo all’interno del negozio, che ha sempre lavorato ad altissimi livelli. Quindi abbiamo iniziato con piccoli rinfreschi per famiglie per poi arrivare ad essere il catering di Andrea Bocelli presso il Teatro del Silenzio.

le bontà di giulia

Mi sono sempre contornato di personaggi anche migliori di me perchè mi piace far parte di una squadra che vale, e che crea valore aggiunto nelle situazioni che siamo chiamati a gestire. Sono molto soddisfatto del mio team.

daniele novosedelik

Qual é il concept alla base del tuo lavoro? Cosa distingue le Bontà di Giulia da altre realtà simili?

Alla base del mio lavoro c’è la cura per la scelta delle materie prime… ne sono un intenditore maniacale! Nel 2004 sono stato premiato come un Mastro Salumiere Gastronomo dalla FIESA.

le bontà di giulia catering

Ritengo essenziale conoscere esattamente la provenienza, la lavorazione e le caratteristiche degli acquisti che faccio, sia che siano finalizzati all’organizzazione di banchetti, sia che il loro scopo sia la rivendita: quando di un prodotto si ha un ragne di prezzo evidente, è giusto essere altamente informati del motivo che caratterizza quella differenza di prezzo e informare le persone che scelgono.

le bontà di giulia

Quali sono i progetti futuri di cui vuoi parlarci?

Il progetto nascente nel quale ci siamo appena avventurati io e la mia compagna è la gastronomia delle Bontà di Giulia, come già anticipato. Vogliamo riportare sulle tavole dei commensali la toscanità e il piacere di una cucina pensata ma non troppo elaborata, genuina e realizzata con prodotti di una categoria eccellente.

Già adesso a Natale e per Capodanno è possibile ordinare il pranzo o la cena (che portiamo direttamente a domicilio)

Info su LE BONTA’ DI GIULIA www.lebontadigiulia.com/home

Facebook https://www.facebook.com/Le-Bont%C3%A0-di-Giulia-106691727959278

E adesso una domanda con cui concludere questa chiacchierata… noi la chiamiamo domanda UAU! Hai un sogno da realizzare attraverso questi percorsi, un’esperienza che vorrai fare vivere ai tuoi clienti prima o poi, anche se al momento ti sembra impossibile da realizzare?

Vorrei tornare a lavorare di nuovo con Andrea Bocelli, mettere a tavola i grandi del cinema come ho già fatto… Nicholas Cage, Carla Fracci etc. Il mio sogno nel cassetto è quello di seguirlo durante un suo tour e essere il suo chef personale affiancandolo durante le sue esperienze d successo in giro per il mondo facendo ciò che amo fare!

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