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Lean Management

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Scritto da Irene Pagnini

Durante la prima Convention FIASO sul Management della sanità, che si è conclusa a Roma presso il Palazzo dei Congressi, sono stati coinvolti 1.500 decision maker durante 3 giornate di incontri, dibattiti e workshop, incentrati sui temi di attualità riguardanti la ricerca scientifica, l’assistenza e il welfare in ambito sanitario. Si è dimostrata un’occasione per raccogliere e condividere le esperienze di diverse aziende e per riflettere su come incentivare questo tipo di iniziative a livello nazionale. In occasione del Simposio “Lean Management nelle organizzazioni sanitarie: casi ed esperienze a confronto”, FIASO ha lanciato un appello per un maggior coinvolgimento delle aziende sanitarie nel Lean Management. Il LeanThinking rappresenta una metodologia organizzativo-gestionale orientata alla creazione di valore per il cliente/paziente e alla minimizzazione progressiva di ogni forma di spreco, attraverso il diretto coinvolgimento del personale nell’ottimizzazione del flusso di lavoro. La “filosofia” che sta alla base di questa logica è “fare di più con meno risorse”. «Valorizzazione del capitale umano e partecipazione ad una comunità professionale interna alle aziende del servizio sanitario nel futuro: questo è il Lean Management» afferma Nicola Pinelli, Direttore della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere – FIASO. Alessandro Bacci, Founder & CEO Telos Management Consulting e Docente di Lean Management all’ Università di Siena, ha analizzato il lavoro di decine di ASL e ASST, aziende ospedaliere, ospedali privati e case di cura, e dalla sua analisi è risultato che: il 40% delle strutture italiane intervistate lavorano applicando gli strumenti della Lean Management. Queste esperienze hanno apportato un’ individuazione e rimozione degli sprechi (86%), un miglioramento dei processi (82%) e una crescita e valorizzazione del capitale umano (71%). I processi Lean sono stati applicati soprattutto nell’ambito della logistica e dei trasporti, ma anche nella gestione dei reparti e nel percorso chirurgico. Sono risultati evidenti i miglioramenti economici, ma anche quelli temporali, con un accorciamento delle liste di attesa e anche una riduzione dei tempi di attraversamento dei percorsi chirurgici e diagnostici. In Toscana la Lean Management è arrivata nel 2006, prima nell’Azienda Ospedaliera di Firenze, poi nell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena; negli anni successivi ha raggiunto anche Arezzo, Grosseto e l’area nord-ovest della Toscana. Il Prof. Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Siena e dirigente medico, afferma che: «La Toscana è stata la capofila di questo cambiamento, esportando questo modello in tutta Italia, dalla Lombardia alla Puglia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Un modello regionale, quindi, che si sta sempre più sviluppando a livello nazionale. La nostra regione ha ottenuto anche il riconoscimento di Daniel T. Jones, uno dei guru della Lean». Durante il Simposio “Lean Management nelle organizzazioni sanitarie: casi ed esperienze a confronto”, Takeda ha espresso il suo impegno a questo proposito: «Supportiamo il Lean Management dal 2013» ha dichiarato Rita Cataldo, Amministratore Delegato di Takeda. «Negli anni ci siamo aggiornati continuamente e abbiamo sposato il Lean come azienda farmaceutica giapponese che, con una storia lunga 237 anni, ha sempre inteso rinnovarsi grazie a cambiamenti interni, partnership e acquisizioni, guidati sempre dai valori fondamentali di Takeda: paziente, fiducia, reputazione, business. Proprio per diffondere e favorire l’implementazione del Lean Management in ambito sanitario, abbiamo già realizzato varie collaborazioni in diverse regioni d’Italia e con primarie aziende universitarie. Tenere vivo questo risultato rappresenta una priorità, non una tendenza o una moda del momento. Adesso è necessario fare un salto di qualità affinché questo approccio non resti confinato a poche esperienze virtuose, ma possa diventare un approccio di sistema. Sarà così possibile abbandonare il concetto di Lean Management in Sanità a favore di un Lean Management per i Pazienti (Lean for patients) per una reale umanizzazione delle cure». Il mondo della sanità ha bisogno di soluzioni sempre più innovative ed efficaci per rispondere a tutte le nuove sfide che si presentano, come ad esempio la diminuzione del numero dei medici e l’implementazione delle nuove tecnologie. A causa delle risorse limitate e della scarsità di tempo, è necessario un approccio che abbia al centro la cura del paziente e come obiettivo quello di rendere le nuove opzioni terapeutiche e tecnologiche accessibili a tutti. Questo il valore e il percorso che la Lean Management vuole perseguire.

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