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Dinosauria 2024: l’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo

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Scritto da Daria Derakhshan

Dal 31 maggio al 21 giugno 2024 la Street Levels Gallery ospita la mostra
collettiva “Dinosauria 2024- L’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo” a cura di Hogre: un confronto generazionale tra 29 artisti e artiste, attraverso la declinazione di un soggetto comune, i dinosauri.

In “Dinosauria 2024”, i protagonisti sono i giganti del passato, simboli di un mondo scomparso, antico e preantropico. La loro grande popolarità nella cultura di massa si sviluppa nel parallelismo tra umano e pre-umano, emergendo in fumetti, film, serie TV, gadget e tante altre forme espressive che trasformano l’emblema di un mondo vecchio e lontano nel soggetto di mille giochi per bambini.
Il tema scelto dal curatore è l’occasione, anche, per un dialogo tra gli artisti e le artiste in mostra; una cornice entro la quale va in scena un confronto generazionale tra esperienze molto diverse, tra chi sta muovendo i suoi primi passi e chi collabora con gallerie di street art e post graffiti da vari decenni.

“Dinosauria 2024. L’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo” di Hogre un confronto generazionale tra 29 artisti e artiste

Nella collettiva curata da Hogre, i dinosauri assumono diverse forme e significati. Possono essere un’ironica metafora del vecchio, come nella tela a olio Padrinosauro di Hogre, che riprende l’iconico Duca di Urbino dipinto da Piero della Francesca, o nei sauri Andreottiani di Lisa Gelli. Diventano elemento di satira politica, come nel dinosauro leghista realizzato a stencil da Illustre Feccia. Sono l’elemento ludico all’interno di un racconto di formazione nel quadro di Pax Paloscia o il riflesso mostruoso di un’alterità in cui ci specchiamo, come nell’opera di Gio Pistone. Esprimono una forza sovversiva primitiva inscritta in un corpo non conforme nella
dinosaura sex worker di Doublewhy, o ancora, diventano testimoni dell’assurda guerra tra due archeologi assetati di successo nell’opera Bone wars di DEM, ispirata a fatti realmente accaduti.
Ogni nascita è una condanna a morte, eppure il dramma che percepiamo nella mancanza di un senso superiore si svela in tutto il suo candore nel dipinto ad acquerelli di Hitnes.

“Dinosauria 2024. L’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo” di Hogre un confronto generazionale tra 29 artisti e artiste

Il confronto tra esseri umani e dinosauri è ricco di contrapposizioni significative che hanno ispirato gli artisti. Le loro opere diventano portatrici di messaggi e interpreti di confronti senza tempo: tra il mondo antico e quello dell’infanzia, tra lo stato di natura del mondo preistorico e la tragicommedia del progresso umano, tra il passato remoto del nostro pianeta e il suo futuro prossimo, che si manifesta attraverso la creazione di un immaginario fantastico.

In mostra opere su carta, tela, tessuto e una scultura. Le creazioni sono firmate da: Alleg, Awer, Br1, Cecilia Kiwi, DEM, Doublewhy, Dottor Pira, Ema Jons, Emotivamenteconfusa, Furetti Cattivi, Giga, Gio Pistone, Guerrilla Spam, Hitnes, Hogre, Illustre Feccia, Judy Rhum, Lisa Gelli, Miles, Molecole, Nene, Ninjaz, NOVA, Pax Paloscia, Percy Bertolini, Rame13, El Rughi, skk e Tropidelia.
Il progetto “Dinosauria 2024- L’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo” vuole aprire una finestra sulle contraddizioni della vita contemporanea, mettendo in luce l’assurdità della rincorsa all’aggiornamento tecnologico a discapito del benessere collettivo e della creatività. La collettiva continua il grande gioco dell’arte rispondendo con uno sberleffo, e per citare il lavoro di uno degli artisti in mostra: “Fintanto che le IA non sapranno cucinare le patate,
continuerò a mangiare dal Girarrosto!” (Dottor Pira).

Biografie
HOGRE è lo pseudonimo di un artista anonimo specializzato in interventi non autorizzati nello spazio pubblico, improntati all’ironia e al capovolgimento in polemica con i mezzi di comunicazione.
Esordisce a Roma nel 2006 coprendo di insulti e nasi rossi i cartelloni elettorali di Berlusconi in zona Tufello. Con graffiti e stencil ha dipinto in varie città d’Italia e d’Europa. Nel 2011 inaugura la sua prima mostra personale alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma, alla quale seguiranno varie altre mostre personali e collettive (Galo Art gallery, War Gallery, Street Levels Gallery, Spazio C21, Nero
Gallery, Misia, Wunderkammern gallery). Nel 2015 si Trasferisce a Londra, dove due anni dopo pubblica con Dog Section Press “Subvertising, The piracy of outdoor advertising”, una raccolta di interventi non autorizzati sugli spazi pubblicitari di Londra. Nell’estate del 2017 il suo manifesto “Ecce Homo erectus”, affisso a Roma due giorni dopo l’accusa di molestie su minori al cardinale Pell, viene scambiato per una comunicazione ufficiale provocando un’ondata di panico morale sulla
stampa locale e nazionale che si concluderà dopo una settimana di indagini della Digos con l’accusa per Vilipendio alla religione (404 c.p.) e la chiusura del sito www.hogre.it. Nel Dicembre 2019 insieme al collettivo inglese di subvertising Special Patrol Group ha inaugurato al MACRO StealThisPoster, una piattaforma web per la condivisione di grafiche esenti da diritti d’autore, scaricabili gratuitamente e utilizzabili per attacchinaggi non autorizzati. Attraverso questa piattaforma ha realizzato campagne per diversi collettivi europei tra i quali Defend Wikileaks, BerlinvsAmazon, Luchay Siesta. Nel 2022 ha co-curato la mostra “Werbe Pause, the art of subvertising” al Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino. Nel Dicembre 2023 ha inaugurato la sua prima personale a Città del Messico per la galleria di street art Gama Crea.

Street Levels Gallery
Street Levels Gallery è una galleria internazionale di arte urbana con sede a Firenze. Nata dall’incontro tra artisti e produttori culturali, la galleria si propone come un ambiente capace di indagare sui vari livelli di interazione dell’arte – tra strada, pubblico e spazio espositivo – interagendo con il tessuto urbano in uno scambio reciproco, in costante mutamento. Con questo obiettivo, lo staff di Street Levels Gallery ha generato una realtà interamente dedicata alla sperimentazione artistica,
all’esposizione di opere, alla produzione di connessioni, trame umane e progettualità condivise. L’arte è il mezzo tramite il quale raccontare i percorsi e le espressioni artistiche nate in strada, supportandone l’esistenza, e, contemporaneamente, cercando di abbattere quei limiti narrativi e stereotipici esistenti tra lo spazio pubblico e quello privato, tra la strada e il luogo espositivo.
Street Levels Gallery media e concilia le differenti visioni artistiche con le esigenze dei privati, le amministrazioni pubbliche e la comunità. La galleria collabora con comuni, festival, rassegne d’arte, musei, aziende, associazioni, collettivi, università, enti pubblici e privati, al fine di diffondere e promuovere il movimento dell’Arte Urbana in Italia e nel mondo.

“Dinosauria 2024 – L’immaginario preistorico nel paese più vecchio del mondo” Mostra collettiva a cura di Hogre
31 maggio – 21 giugno 2024
Luogo: Street Levels Gallery, via Palazzuolo 74AR, Firenze
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 10:00-13:00 / 15:00-19:00
Ingresso gratuito www.streetlevelsgallery.com

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