Sono passati alcuni giorni dal concerto che Olivia Rodrigo ha tenuto a Milano, nel contesto degli I-Days; che possa piacere o no il suo stile musicale, il suo passaggio in Italia è stato più che positivo. Nonostante la sua giovane età, ha saputo tenere il palco con forte presenza scenica e coinvolgimento ed è per questo che è riuscita a lasciare il segno.
About Olivia Rodrigo
La Cantautrice statunitense ha una capacità rara: riesce a tradurre in musica (e non solo) quello che significa avere diciassette anni (età in cui ha cominciato a cantare) fino ai ventidue di adesso; due album all’attivo SOUR DEL 2021 e Guts del 2023.
Ma tutto questo è già stato raccontato.
Immaginiamo una giornata al concerto vista dai ragazzi: emozione, il cuore che batte forte all’idea di vivere un’esperienza così speciale.
Da semplice accompagnatore sono riuscito a vivere una giornata divertente, emozionante e molto curiosa, in compagnia di due adolescenti Aurora (mia figlia) e della sua amica Greta, che hanno sempre amato questa giovane artista, fin dai suoi esordi. Un personaggio che riesce a fare tendenza, non solamente a livello musicale ma anche influenzando la moda, in particolare in ambito giovanile, alcune delle più recenti associate a lei includono l’indossare gilet come top, minigonne a pieghe e shorts a pois, indossate da molte ragazze in quella giornata.
Facciamo un piccolo passo indietro e cominciamo dall’inizio; Aurora e Greta dopo aver rimandato di un anno il concerto dal vivo di Olivia Rodrigo che si è tenuto lo scorso 9 giugno 2024 presso la Unipol Arena a Bologna, con molto entusiasmo si sono preparate all’evento di Milano, da ogni punto di vista a partire dai cartelli a lei dedicati.

Si sono svegliate con il cuore che batteva forte, già pieni di emozione per l’attesa del grande giorno. La sera prima del concerto, non riuscivano a smettere di parlare e scriversi di quanto fosse incredibile che avrebbero finalmente visto Olivia dal vivo.
Alle ore 9,00 partenza in pulman per Milano insieme a tanti fan Toscani ed è così che è cominciata la fantastica avventura.

Una piccola sosta all’autogrill che ha visto, tra le altre, lo scambio di braccialetti tra ragazze per cominciare a condividere in modo amichevole l’esaltazione e la passione della giornata.

Arrivati a Milano, al parcheggio dello stadio Sansiro, l’entusiasmo è alle stelle; tutti verso l’Ippodromo Snai La Maura. All’entrata si respira un’energia incredibile tra le persone, tutte entusiaste e pronti a divertirsi.

Quando finalmente siamo entrati, l’atmosfera era carica di aspettativa.
In attesa dell’inizio, si sistemano in piedi o seduti, scattano foto, condividono le loro aspettative e ascoltano le prime note di musica che si diffondono nell’aria.

Iniziano i concerti dei gruppi di supporto che hanno cominciato a scaldare gli animi e attirare l’attenzione.
Girl in Red, cantautrice norvegese che con la sua voce riesce a trasmettere emozioni profonde.

Wet Leg gruppo musicale britannico che sono riusciti a conquistare molti fan con il loro modo spontaneo e autentico di fare musica.

Aurora e Greta, già entusiaste di questi due gruppi hanno cominciato a scaldare le voci; mentre tutto sta per cominciare, le due ragazze si scambiano uno sguardo…. un urlo stratosferico dà il via al concerto.
Il palco si illumina di viola, che contraddistingue Olivia Rodrigo e la band inizia a suonare.
Le ragazze si lasciano travolgere dall’emozione: cantano a squarciagola, saltano, ballano e si abbracciano tra di loro. È un momento di pura gioia, di libertà e di condivisione.

Greta si lascia travolgere in particolare da “Ballad of a Homeschooled Girl”, una canzone d’impatto, rock e movimentata allo stesso tempo, mentre Aurora dalla canzone “All I Want” una power ballad intensa ed emotiva.
Durante il concerto, si godono ogni istante, sentendo il ritmo che vibra nel petto e vedendo musicisti, tutti al femminile, che si esibiscono con passione e molto coinvolgimento.
Tutto procede con il massimo della gioia, si scambiano sguardi pieni di entusiasmo e si abbracciano per condividere l’emozione.

Quando il concerto finisce, sono stanche ma felici, con il cuore ancora pieno di musica e ricordi indimenticabili. La giornata si conclude con il ritorno a casa, verso la Toscana, parlando di quanto è stato bello e aspettando già il prossimo evento.

Prima di salire sull’autobus del ritorno, mentre la stanchezza ed il sonno prendono campo, rimane il tempo di fare un ultimo commento che descrive in tre parole questa esperienza;
Aurora: “Emozionante, bellissimo e coinvolgente!”
Greta: “Adrenalinico, esplosivo ed empatico.”
Sono state dette tante cose su questa giovanissima artista, ma credo che sia giusto sottolineare il coinvolgimento, l’amore, la passione che trasmette a tutti i suoi fans, attraverso il suo lavoro e anche le sue canzoni.
Personalmente mi ha vagamente ricordato, senza paragoni, ma semplicemente per atmosfera e coinvolgimento, una giovane Louise Veronica Ciccone, nota come Madonna, al suo primo concerto italiano nel lontano 1987 a Torino.
Prima di addormentarsi si sono rese conto di aver vissuto un momento unico, con il cuore ancora pieno di emozioni e ricordi che resteranno con loro per tanto tempo. Se pur un concerto molto breve, è stata davvero una giornata indimenticabile (anche per me) piena di musica, risate e tanta felicità.