UAU Music

Serravalle Rock: si chiude la nona edizione con Strea, Alteria e Meri Lu Jacket

serravalle rock terza serata chiara caruso per uau magazine
avatar
Scritto da Omar Gamberi

Terza e ultima serata, e ormai il Serravalle Rock è diventato casa. Si riconoscono i volti, si conosce già il punto esatto dove si prende meglio il vento, e anche quello dove esce meglio l’impianto. Meri Lu Jacket, Strea, Alteria: dopo due giorni belli pieni stasera si chiude col sorriso e con tre proposte che promettono fuoco (e pure qualche sorpresa)!

Meri Lu Jacket

La terza e ultima serata del Serravalle Rock 2025 comincia con la maremmana Meri Lu Jacket, da sola, chitarra e voce, un suono soul che si intreccia con i brani del suo primo album All In.

Degna di nota la struggente She, che ci insegna che prima di tutto bisogna amare noi stessi. Five Seconds ci ricorda poi che la vita è breve e dovrebbe essere vissuta appieno, mentre la cover degli U2 Are You Still Having Fun è davvero appassionata. Con All Night Long l’autrice racconta il bello dell’amore agli inizi, e con la cover Black Horse and the Cherry Tree scatena il pubblico.

Un’esibizione coinvolta, che ha ben aperto le porte della serata agli artisti successivi. Curiosi di scoprire chi sono? Continuate a leggere.

Strea

Seconda a salire sul palco, Strea incanta con un’esibizione che unisce folk, art rock e suggestioni prog. La sua presenza scenica è sensuale, ma sempre elegante, e ha qualcosa di teatrale (nel senso più alto del termine).

Ogni gesto, ogni sguardo, accompagna una vocalità intensa e potente, capace di passare dal sussurro all’esplosione emotiva con naturalezza. Un live magnetico, che cattura e tiene sospesi. Tra i momenti più intensi, la cover di Running Up That Hill di Kate Bush, che ha saputo rendere personale e coinvolgente, e il tributo a Tori Amos con Cornflake Girl.

Il concerto si chiude con un trittico di brani originali: Rise, July e Gold and Mess, che dà il titolo all’album. A sorpresa, prima del saluto finale, parte anche War Pigs, doveroso tributo a Ozzy Osbourne, che scatena il pubblico.

Alteria

Chiude la serata Alteria, che parte forte e chiama il pubblico a sé con un’energia da vero animale da palco, supportata da una band che non è da meno. Il live si apre con Pugni Invisibili e prosegue con L’Ultima, impossibile non “fare i tamarri”.

Con Nel Fiore Dei Tuoi Danni arriva un momento di commozione autentica: un atto d’amore di un genitore per i propri figli, con gli occhi lucidi di chi ascolta a confermarlo. Camomilla col Gin mostra il lato più introverso di Alteria, che racconta il piacere di stare in mezzo alla gente ma anche la bellezza della solitudine.

Spazio anche al chitarrista Max Zanotti con il groove potente di Nella Sete.
Poi arriva Wonderful. E se avete una persona cara che purtroppo non c’è più, questa è la canzone-terapia.

Accompagnata dalla splendida 12 corde di Zanotti, Alteria porta a galla quei dolori interiori che a volte ci dimentichiamo di avere. Un momento sincero, che vibra forte. Il live si chiude con Pixies, un finale che lascia il segno.

Serravalle Rock 2025: Fine dei giochi (per ora)

Si chiude così la nona edizione del Serravalle Rock, con il pubblico ancora caldo sotto il palco e le orecchie piene di chitarre, voci e emozioni.

Tre serate diverse quelle del Serravalle Rock 2025, complementari, che hanno raccontato la musica nelle sue tante anime: dalla dolcezza al graffio, dal silenzio alla deflagrazione. Una rassegna che ha confermato quanto sia vivo questo festival, capace di scegliere bene, ospitare meglio, e creare quel mix raro tra qualità e cuore.

Credits: Filippo Basetti e Claudia Caruso (ph), Alessio Arcaleni (video intervista)

Sending
User Review
0 (0 votes)