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ULAN BATOR A PISA: IL 16 OTTOBRE AL CARACOL CON IL “DARK TIMES TOUR 2026”

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Scritto da Daria Derakhshan

Gli Ulan Bator tornano in Italia e fanno tappa a Pisa. Venerdì 16 ottobre la storica formazione franco-italiana sarà protagonista al Caracol con il “Dark Times Tour 2026”, il tour legato al nuovo capitolo discografico Dark Times, arrivato dopo otto anni di silenzio discografico.

Non sarà soltanto la presentazione dal vivo del nuovo lavoro, ma un viaggio attraverso oltre trent’anni di ricerca sonora: un percorso tra le atmosfere oscure e magnetiche che hanno reso gli Ulan Bator una delle formazioni più originali della scena europea, muovendosi lungo territori in cui post-rock, noise, psichedelia, new wave e suggestioni krautrock finiscono per incontrarsi.

Sul palco la formazione è guidata da Amaury Cambuzat, voce e chitarra, affiancato da Mario Di Battista al basso e Alessandro Vagnoni alla batteria.

Trent’anni di sperimentazione tra Francia e Italia

La storia degli Ulan Bator comincia a Parigi nel 1993, quando Amaury Cambuzat e Olivier Manchion danno vita al progetto insieme al batterista Franck Lantignac. E anche le origini della band hanno qualcosa di decisamente poco convenzionale: i musicisti costruiscono il proprio studio in una cava di gesso abbandonata, dove prendono forma le prime registrazioni del gruppo. Il debutto omonimo arriva nel 1995, seguito da 2 Degrees e Végétale.

Già in quegli anni emerge una cifra musicale difficilmente classificabile, costruita sulla dilatazione delle strutture, sulla ripetizione, sull’improvvisazione e su un uso della voce lontano dai canoni tradizionali del rock.

Fondamentale è anche l’incontro con i Faust, autentici pionieri del krautrock tedesco, con i quali dalla metà degli anni Novanta nasce un rapporto artistico destinato a proseguire nel tempo. Cambuzat collaborerà successivamente anche direttamente con la formazione tedesca.

Il ritorno con “Dark Times”

Dopo una discografia sviluppatasi nell’arco di oltre tre decenni e una lunga attività dal vivo, gli Ulan Bator sono tornati con Dark Times, nuovo lavoro che interrompe il silenzio discografico seguito a Stereolith del 2017.

Il titolo “tempi bui” anticipa un universo sonoro che torna a privilegiare tensione, oscurità e ricerca, riaffermando quell’attitudine alla sperimentazione che ha accompagnato il gruppo fin dagli esordi.

Il Dark Times Tour 2026 diventa così l’occasione per riportare questa materia sul palco. Accanto ai brani del nuovo album, il concerto attraversa un repertorio costruito in più di trent’anni di attività, mettendo in relazione il presente degli Ulan Bator con le diverse fasi della loro storia.

Una storia che ha portato il gruppo dalla periferia parigina ai palchi europei, passando per collaborazioni con alcune figure cruciali della musica indipendente e sperimentale internazionale e mantenendo sempre un rapporto privilegiato con l’Italia.

BIOGRAFIA

Gli Ulan Bator nascono a Parigi nel 1993 per iniziativa di Amaury Cambuzat e Olivier Manchion. Fin dagli esordi sviluppano un suono personale tra post-rock, noise, psichedelia e krautrock. Nel corso di oltre trent’anni di attività hanno costruito un forte legame con l’Italia, collaborando con il Consorzio Produttori Indipendenti e condividendo il palco con i C.S.I.. Tra gli incontri più significativi della loro carriera figurano quelli con i Faust e con Michael Gira degli Swans, produttore dell’album Ego:Echo. Dopo numerosi dischi e tournée internazionali, nel 2025 sono tornati con Dark Times, nuovo capitolo di un percorso musicale da sempre votato alla sperimentazione.

ULAN BATOR – DARK TIMES TOUR 2026
Venerdì 16 ottobre 2026
Caracol – Pisa

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