Abbiamo fatto due chiacchiere con i ragazzi di Svape Party, un iniziativa rivolta a tutti gli appassionati di moda sostenibile. L’obiettivo è quello di ridurre lo spreco tessile, promuovendo un’economica del riciclo basata sullo scambio di capi di abbigliamento.
Ciao ragazzi! Ci parlate un po’ del vostro progetto. Come nasce l’idea di Svape e come si sviluppa?
Il nostro progetto nasce circa 1 anno e mezzo fa, durante il quale abbiamo organizzato 4 eventi grandi e molti altri eventi più piccoli che abbiamo soprannominato “svapini”. Grazie all’entusiasmo, alla passione che mettiamo nel progetto e alle persone che ci hanno sostenuto fin dall’inizio siamo diventati Associazione Svape APS.
I nostri sono eventi sociali che si fondano sullo spirito del riciclo nella moda, con l’obiettivo di limitare gli sprechi e lo smodato uso del fast fashion

Come sono strutturati i vostri eventi?
I nostri eventi standard si presentano come swap party, uno scambio di capi d’abbigliamento, un mercato dell’usato che si fonda sul principio del baratto.
Con l’ingresso generalmente offriamo un drink in modo da creare anche una zona aperitivo e un momento di socializzazione fra persone che hanno un interesse in comune.
Il funzionamento è il seguente: porta all’evento tutti i capi che non utilizzi più, ottieni un numero di token proporzionato ai capi ceduti, seleziona altri indumenti adatti al tuo stile e portali a casa cedendo i token ricevuti all’ingresso.
Tutto è sempre accompagnato da musica dal vivo e piccoli shop. Questi ultimi vengono fatti principalmente da piccoli brand di artigiani emergenti fiorentini che si dedicano per la maggior parte ad attività come l’upcycling di vestiti e accessori, uncinetto, ricamo su vestiti second hand, serigrafia e molto altro…

Fate delle selezioni, c’è un centro ritiro prima di preparare l’evento?
Le due settimane antecedenti all’evento organizziamo delle raccolte dei vestiti vicino al luogo dell’evento. Le persone hanno quindi la possibilità di portare i capi, ricevendo una tessera in cui sono specificati i token corrispondenti ai capi portati. Non è comunque obbligatorio, le persone possono arrivare all’evento e consegnare i vestiti direttamente all’evento.

Come mai la scelta di questo nome ?
Il nome Svape è un mix fra Swap Party e Aperitivo (all’italiana)
Rispetto ai grandi colossal che vendono second hand come vi comportate voi?
A differenza dei grandi colossal che vendono second hand noi non vendiamo i capi d’abbigliamento, ma creiamo un vero e proprio baratto quindi uno scambio consapevole, rendendo la moda accessibile a tutti, uno dei principi su cui si fonda lo Svape.

Le location sono dislocate per tutta l’area fiorentina, come le scegliete quali saranno le prossime date?
Abbiamo iniziato il nostro progetto nella zona in cui abitiamo, quartiere 4 isolotto-soffiano, con il sogno di organizzare gli eventi in tutta l’area fiorentina. Durante questo anno siamo riusciti a realizzare questo piccolo sogno, abbiamo infatti organizzato eventi, oltre che in zona Isolotto, anche a Gavinana, Novoli, e in centro. Speriamo in futuro di espandere il nostro progetto anche fuori Firenze.
Per quanto riguarda le date, abbiamo fatto 4 Svape in concomitanza dei cambi di stagione e ne abbiamo uno in programma molto presto.
Allora non ci resta che fare un salto al prossimo evento che si terrà:
Domenica 6 ottobre dalle 15:00 alle 22:00 presso
il Circolo Ricreativo Il Boschetto
