Clotide Innocenti, da sempre appassionata di lettura e scrittura finalmente pubblica il suo primo libro – alla veneranda età di 23 anni. “Un’estate fuori dalle righe” è un racconto nato in sordina, sviluppato in pandemia, che ha vuole colpire il cuore delle giovani menti che cercano pace e indipendenza. Scopriamo insieme questa storia, imparando anche a conoscerne l’autrice: Clotilde Innocenti.
Un’estate fuori dalle righe, che racconta la passione di Clotide
Oggi raccontiamo la storia di Clotilde Innocenti, o meglio parliamo insieme a lei del suo primo romanzo Un’estate fuori dalle righe. La trama del racconto sembra semplice, ma come vedremo nasconde un significato profondo, da cui viene fuori tutta la passione della scrittrice per la lettura e la narrazione.

Una ragazza di sedici anni, un po’ imbranata ma estremamente simpatica, realizza finalmente il suo sogno di allontanarsi da casa per andare a fare l’animatrice in un villaggio turistico. Sembra quasi perfetto: la libertà, l’indipendenza, un’estate senza regole. Ma non è tutto oro ciò che luccica: grazie a questa esperienza e a una serie di comiche peripezie, Caterina comprenderà che a volte è necessario fermarsi per capire quello che conta davvero e che spesso ci accorgiamo di quello che abbiamo solo dopo essercene allontanati.
Un prompt che fa riflettere, dove quello che capiamo è che la protagonista, come probabilmente anche la sua autrice, hanno voglia di emergere, anche se hanno molta più familiarità con la parola scritta che con quella parlata.
“Nel parlare non sono brava, ho difficoltà ad esprimere quello che provo a parole, ma la scrittura nei momenti bui è sempre stata la mia valvola di sfogo per rivedere in chiave ironica qualcosa che in realtà può ferire.”
Clotilde ha iniziato quindi la sua carriera da scrittrice con Un’estate fuori dalle righe che ricorda lo stile dei libri del Battello a Vapore. Un’idea forse un po’ ambiziosa, ma verace e contemporanea. Un racconto scritto in dialetto, come ci dice “un po’ come se avessi voluto scrivere un podcast”.
La scelta della copertina
“Ci abbiamo lavorato insieme con l’editore. Mi ha fatto delle proposte inerenti al racconto e la mia scelta è ricaduta su un’immagine al cui interno ci sono moltissimi elementi che rimandano al racconto stesso”.
Un’estate fuori dalle righe è un racconto in prima persona, come se l’autrice raccontasse un suo flusso di pensiero. L’obiettivo è l’immedesimazione del lettore nelle parole del personaggio.

Il personaggio principale vuole essere simpatico e tenero, ma al tempo stesso ironico e forte per come affronta le situazioni, un po’ come Clotilde si sente, o forse si è sentita sempre nella sua adolescenza.
“E’ una fonte di riflessione non solo per chi legge, ma anche per me che l’ho scritto. La storia della protagonista è una storia in cui c’è una presa di consapevolezza sull’indipendenza che deve essere sempre seguita da un costante legame con ciò che ci fa stare bene, come la famiglia, con quel qualcosa che ci sostiene”.
Il libro è in prevendita sul sito della casa editrice, la Calibano Editore e presto lo vedremo in libreria. Intanto vi segnaliamo qui il link in cui poter acquistare il romanzo di Clotilde Innocenti.