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‘Le Pratesi’ personaggi per una storia al femminile

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Scritto da Alessio Arcaleni

Negli accoglienti studi dell’emittente radiofonica di White Radio a Prato, abbiamo avuto il piacere d’incontrare la vicedirettrice Giulia Gianassi, in questa occasione in veste di scrittrice/autrice di Le Pratesi – Personaggi per una storia di Prato Al femminile.

È davvero affascinante quando si riesce a catturare le esperienze quotidiane, le sfide che affrontano e le conquiste che ottengono le persone di tutti i giorni. Questo tipo di storie permettono di connettersi emotivamente con i personaggi e di comprendere meglio le loro lotte e i loro successi. Ed è quello che ha fatto Giulia, con il libro Le Pratesi – Personaggi per una storia di Prato Al femminile, un’opera che esplora varie tematiche attraverso le storie di donne che vivono a Prato, una città ricca di storia e di cultura.

Le Pratesi un libro che fa riflettere

Non solo una città, ma anche molte storie che spesso vengono lasciate in disparte.

Sarà presentato mercoledì 12 marzo alle 17 nel salone consiliare del Comune di Prato per raccontarle e celebrarle, Sessanta personaggi per una storia di Prato al femminile.

Noi, in anteprima, abbiamo curiosato e parlato con Giulia, cercando di scoprire qual è il suo stato d’animo prima della presentazione pubblica di un libro a cui ha dedicato tempo, energie, emozioni e passione.

Grazie Giulia per la tua disponibilità

Grazie a voi per questa opportunità, e sono felice di parlare in anteprima con voi di questo libro

Che cosa e chi ti ha spinto a scrivere questo libro?

Nasce da un’idea del giornale del Bisenzio, con cui ho avuto delle collaborazioni in passato. Loro avevano già prodotto volumi di questo tipo con donne di altri comuni e per Prato ho avuto l’onore ed il piacere di essere stata scelta per parlarne.

In che modo hai scelto “le pratesi” di cui parlare?

Non è stato facile, perché Prato è una fucina di idee, talenti, quindi la scelta di 60 donne, con la paura di escluderne altre, non è stato semplice ed ho cercato di svariare in vari ambiti, cercando di coinvolgere molti professionisti, medici, imprenditori, scrittori, etc.

Qualche aneddoto divertente che ti è successo durante la realizzazione?

Durante la preparazione del libro, una volta stilata una lista, sono state coinvolte molte altre protagoniste dal passaparola “ma hai provato a contattare questa persona, e questa?” e da lì siamo arrivati a 60 protagoniste.

Quanto è stato difficile portarlo a termine?

Non è stato semplice. Come ben sai vengo da un altro mondo, quello radiofonico, ed è stata la prima volta che ho avuto in mano un progetto tutto mio. Una grande responsabilità, creare un libro, un qualcosa di tangibile.

Per questo progetto, a chi ti senti di dire grazie?

Sembra scontato ma non lo è , ma prima di tutto alla famiglia, visto l’impegno, il tempo che ho dovuto dedicare a questo progetto e che di conseguenza ho dovuto togliere a loro ed hanno avuto la pazienza di aspettare.

Vorrei anche aggiungere il “faro” della mia vita e cioè mia Mamma, che oramai non c’è più, ma racchiude in sé tutte le caratteristiche delle donne.

Progetti per il futuro?

Visto l’immenso numero delle donne pratesi, spero che ci possa essere un secondo volume.

Troverete l’intervista video sul canale you tube LA MIA ARCA

https://www.youtube.com/@lamiarca

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