Serravalle Pistoiese. Luglio pieno. Stiamo per assistere a Serravalle Rock 2025.
Come ogni anno anche questa edizione del festival si svolge nel parco della Rocca, una cornice naturale bellissima, con vista sulla valle e un tramonto che sembra dipinto a mano.


La Rocca di Castruccio è posto che, anche prima che cominci la musica, ti fa venire voglia di restare.
L’erba gialla, traliccio, fascette
Arrivare a Serravalle Rock è come entrare in un quadro estivo un po’ sbilenco. L’erba è gialla, quella giallo-vivo che ti dice che qualcuno si è scordato di darle da bere. Ma è proprio quel giallo a far estate.
Sullo sfondo, i tecnici allestiscono il palco.
Abbarbicati su un traliccio alto quattro metri, lavorano per sistemare al meglio l’impianto, con fascette in mano al posto delle chiavi inglesi. Niente paura: tutto
molto rock. Anche la sicurezza, diciamo, prende una piega creativa!
Serravalle Rock 2025: ha inizio lo spettacolo
Blu Agata
Due cantanti che si alternano sul palco, una scelta particolare. Ma funziona. Dоро appena cinque canzoni, il basso lo avevano già suonato in tre. In certi gruppi, gli strumenti non stanno fermi. E nemmeno le idee.


Chi sono: Band giovane e imprevedibile, mescolano rock alternativo e una teatralità sul palco che li rende riconoscibili. Cambiano spesso ruoli e strumenti, senza perdere coerenza.
Inizia a piovere, ma ci sta. Non è male. A volte questo crea una atmosfera interessante. Il pubblico non si muove, si aggiusta la felpa sulle spalle (o in testa) e resta. Non viene voglia di andare via. Serravalle Rock 2025 ha anche questa sfumatura e questo festival funziona così: ti tiene dentro, anche quando scende la pioggia!
Esseforte

Si esce forti, ma anche un po’ spiazzati. Mischiano rap e chitarre distorte, senza
paura di scomodare suoni ruvidi. Non è un genere facile, e forse va ascoltato più di una volta. Ma una cosa è certa: non ti lasciano fermo.


Chi sono: Crossover aggressivo, testi diretti, attitudine da jam session urbana.
Gli Esseforte sono energia grezza che sa dove colpire.

The Loyal Cheaters
I The Loyal Cheaters non spaccano solo il palco, lo sbriciolano. Senza scuse. Lena
McFrison guida la band con voce e chitarra: attitudine pura, zero pose. Il loro rock ha dentro grinta, sudore e un suono che sa dove vuole andare.


Chi sono: formazione internazionale che mischia classic rock e punk’n’roll. Hanno
carisma e mestiere, e dal vivo si sente tutto.


La nostra intervista era d’obbligo ed eccola qua!
Serravalle Rock 2025. In attesa di sabato e domenica
Il weekend è ancora lungo. Sabato e domenica promettono altra musica, altra
gente, altra estate. Ma questo venerdì ha già detto molto. E l’ha detto bene.
Credits: reportage fotografico a cura di Filippo Caramelli. Video intervista di Alessio Arcaleni. Foto cover Filippo Basetti