Nel cuore pulsante dei giorni del Palio di Siena – 13, 14, 15 e 16 agosto 2025 – quando la città si vestirà dei colori delle Contrade e l’attesa per la Carriera dell’Assunta raggiungerà il culmine, arriverà anche un appuntamento che andrà ad unire tradizione, cultura e approfondimento storico.
Il Palio, Brogi e un libro…
Il Palio non vive solo il 16 agosto. Ad esempio il 15 è il giorno della Prova Generale, seguito dalla Cena che riunisce i popoli delle Contrade del Palio in un momento di convivialità e coesione. In questa atmosfera unica, che inizia già il 13, l’incontro offrirà uno spazio di riflessione su ciò che il Palio rappresenta, andando oltre la corsa in Piazza del Campo per indagare la sua essenza più profonda.
Presenti all’evento…
All’evento interverranno, oltre al curatore Simone Fagioli, l’ex sindaco di Siena e autore della prefazione Roberto Barzanti, il giornalista e docente universitario Maurizio Boldrini e l’editore Mario Papalini, che da anni promuove opere legate al patrimonio culturale toscano.
“Il Palio di Siena. Cenni storici ed impressioni di Riccardo Brogi (1894)” è un libro che da’ voce a Riccardo Brogi, che non fu un semplice cronista. Contradaiolo appassionato, nel 1897 venne eletto Vicario generale della Contrada del Valdimontone. La sua testimonianza è quella di un senese autentico, capace di raccontare il Palio con partecipazione diretta e prosa vivace.
Nel suo libro, Brogi descrive la festa non solo come evento sportivo, ma come rito comunitario che scandisce la vita cittadina, svelando le emozioni, le rivalità e i gesti quotidiani che rendono unico il legame fra Siena e il Palio.
La nuova edizione: tra storia e antropologia
La riedizione curata da Simone Fagioli non è una semplice ristampa. Il lavoro di curatela arricchisce il testo con un saggio introduttivo e un apparato di note che offrono una chiave di lettura contemporanea. Fagioli interpreta il Palio in 3 diversi modi.
In primis come Rito di passaggio (secondo Arnold van Gennep), capace di rigenerare ogni anno la comunità senese. In secondo luogo, come Comunità immaginata (Benedict Anderson), dove l’identità delle Contrade si costruisce attraverso simboli e tradizioni condivise. Infine, il Palio è anche Conflitto ritualizzato (René Girard), in cui la competizione e la tensione vengono incanalate in un contesto codificato, rafforzando il tessuto sociale.
Questa prospettiva consente di vedere il Palio non solo come spettacolo, ma come fenomeno culturale complesso, radicato nella storia e nella psicologia collettiva di Siena.
Il Palio: Un rito che si rinnova
Come sottolinea Fagioli, “rileggere Brogi oggi non è un’operazione nostalgica. Significa riscoprire il Palio come una macchina mitologica viva, che si trasforma pur rimanendo fedele al suo nucleo identitario”.
Questa doppia anima – tradizione e cambiamento – è ciò che mantiene il Palio vivo e attuale, anche in un’epoca di globalizzazione e cambiamenti sociali.
L’evento del prossimo 14 agosto – ore 12.00 presso la libreria Mondadori di Siena – si inserisce in un momento di forte partecipazione emotiva per la città. La presentazione del volume offre a cittadini e visitatori la possibilità di approfondire le radici storiche e simboliche del Palio, prima di lasciarsi travolgere dall’adrenalina della Carriera del 16 agosto. È un’occasione per capire che il Palio non è solo corsa, ma patrimonio culturale che racconta secoli di storia, identità e orgoglio contradaiolo.
A discutere del libro e del suo significato interverrà un prestigioso parterre di relatori: lo stesso curatore Simone Fagioli; l’ex Sindaco di Siena e autore della prefazione Roberto Barzanti; il giornalista e docente dell’Università di Siena Maurizio Boldrini e l’editore Mario Papalini.