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SNEAKER REVOLUTION

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Scritto da Daria Derakhshan

Museo del Tessuto di Prato e Beside Arts & Publishing presentano: La prima grande mostra in Italia dedicata all’evoluzione delle sneaker, le scarpe sportive che hanno attraversato generazioni, sport, musica, moda, design, politica ed economia, fino a diventare uno dei fenomeni culturali più influenti del nostro tempo

Dalle piste di atletica ai parquet dell‘NBA, dalle sottoculture urbane alle passerelle dell’alta moda, fino ai palazzi della politica e ai mercati finanziari globali:in poco più di un secolo la sneaker ha compiuto un percorso che nessun’altra calzatura aveva mai conosciuto. Nata come scarpa tecnica destinata allo sport, è diventata un simbolo generazionale, un oggetto di culto per collezionisti, un laboratorio di innovazione tecnologica, un accessorio di moda e uno dei prodotti più influenti dell’immaginario contemporaneo.A questa straordinaria trasformazione è dedicata Sneaker Revolution, la grande mostra organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato e Beside Arts & Publishing, che aprirà al pubblico dal 6 novembre 2026 al 2 maggio 2027.

Prima esposizione in Italia ad affrontare il fenomeno delle sneaker attraverso una prospettiva storica, culturale, sociale e progettuale, la mostra ripercorre l’evoluzione di una semplice scarpa di gomma e tessuto che, nel corso del Novecento, è diventata uno dei principali indicatori dei cambiamenti della società contemporanea.Pensata come unpercorso multidisciplinare, la mostra mette in relazione storia del costume, design, innovazione tecnologica, sport, musica, comunicazione, moda, economia e sostenibilità, ricostruendo le ragioni che hanno trasformato le sneaker in un linguaggio universale capace di attraversare culture,generazioni e classi sociali.Dalle prime suole in gomma vulcanizzata alle più recenti sperimentazioni nei materiali e nei processi produttivi, la storia delle sneaker attraversa oltre un secolo di ricerca tecnologica e manifatturiera, mettendo in relazione performance, estetica, cultura tessile e design.Il progetto nasce da un lavoro di ricerca che ha coinvolto studiosi, collezionisti, professionisti e realtà internazionali, dando vita a un racconto corale costruito attraverso modelli iconici, materiali d’archivio eprestiti provenienti da collezioni pubbliche e private.La curatela è affidata adArianna Sarti del Museo del Tessuto di Prato, insieme aFrancesca Biagioli, fondatrice di Beside Arts & Publishing, con icontributi in catalogo di Gloria Maria Cappelletti, fondatrice di Red-Eye.world e docente NABA e Politecnico di Milano;Nicoletta De Menna, storica estudiosa di costume, autrice e interprete del podcast ANSALa Storia nell’Armadio;Antonio Mancinelli, scrittore, docente e editorialista del gruppo QN;Maurizio Ridolfo, autore, conduttore televisivo e docenteNABA Milano;Gianluca Vitiello, conduttore radiofonico e esperto in Urban culture. Il catalogo comprende un’intervista al coach Dan Peterson

Numerosi i modelli iconici in mostra, tra cui Allbirds, Asics, Converse, Diadora, Fila, Golden Goose, NewBalance, Nike, On, Onitsuka Tiger, Hidn-Ander, Puma, Reebok, SayeeVans, provengono dalle collezioni storiche delMuseo del Tessuto, dalla collezione diMarco Colombo eda collezioni private che hanno chiesto di restare anonime.Particolarmente significativi sono i modelli provenienti dagli archivi dei brand prestatori: adidas, Balenciaga, Gucci, Hogan/Tod’s, Lotto, Prada, Superga. Le aziende Coronet, Fessura, Id.Eight, Steve’s,eVejache partecipano al progetto espositivo, hanno donato alcuni modelli ecosostenibili alle collezioni del Museo del Tessuto.Ad accompagnare l’esposizione sarà un catalogo edito da Beside Arts & Publishing, con saggi approfonditi su tutte le sezioni espositive e un completo apparato di schede tecniche per ogni modello presente.

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