Firenze, 9 marzo 2026 – L’altra metà dell’arte
Si stima che le artiste donne che espongono nelle collezioni permanenti siano il 10/15% del totale degli artisti. Nella gallerie si arriva al 41%. Oggi il 66% degli studenti delle accademie e delle scuole di arte sono donne, studentesse ma la loro presenza nei contesti espositivi istituzionali crolla. E’ per riflettere su questa sperequazione che la Casa delle Donne a Firenze promuove, grazie alla proposta della curatrice e critica d’arte Loredana Barillaro, il ciclo di incontri L’altra metà dell’arte dedicato a tutte le artiste che nel corso dei secoli si sono viste oscurare il proprio talento a causa del proprio genere e hanno usato l’arte come strumento di riscatto e rinascita. Un appuntamento al mese, il primo è l’11 marzo alle 18 (alla Casa delle Donne a Firenze in via delle Vecchie Carceri) e vedrà la dott.ssa Barillaro confrontarsi con la giornalista Maria Paternostro per una presentazione attorno alla figura dell’artista giapponese, classe 1929, Yayoi Kusama.
La Kusama è salita alla ribalta per i suoi ripetitivi pois che sono diventati iconici: risultato di allucinazioni e malesseri oggi consolano e divertono e ne hanno resa una artista internazionale.

L’altra metà dell’arte
Ciclo di incontri, coordinato per la Casa delle Donne a Firenze da Daria Dall’Igna ci farà poi conoscere Francoise Gilot e Elisabeth Chaplin con un confronto che vedrà la partecipazione della professoressa Maria Ferroni. L’altra metà dell’arte è realizzato in collaborazione tra la Casa e l’Associazione Just Women che per il secondo anniversario del nostro progetto di comunità partecipata offrirà anche una visita speciale: il 19 marzo alla mostra immersiva su Frida Khalo alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze (a breve indicazioni sulle prenotazioni, a pagamento l’ingresso alla mostra). Sul sito della Casa delle Donne trovate invece il calendario (15 aprile, 13 maggio) delle tappe di L’Altra metà dell’Arte.
Brevi bio
Loredana Barillaro Laureata in Storia dell’arte contemporanea dal 2011 è fondatrice di SMALL ZINE. Svolge attività di curatela e direzione artistica per enti pubblici e privati con focus sull’incontro tra arte e luoghi del cibo e sull’inserimento delle opere nei contesti lavorativi come pratica di benessere e valore culturale. Maria Paternostro Giornalista e curatrice è direttrice di Informacittà e Florence Map e socia di Firenze Pubblicità. Dal 2013 si occupa di divulgazione della street art, ha curato mostre di artisti come Bulb e Lediesis.
Maria Ferroni Si occupa di arti visive e performative, con particolare attenzione al tema del rapporto tra testo e immagine. Laureata a Pisa in Storia dell’arte e dottorata in Storia della Miniatura a Padova. Vive e lavora a Firenze, dove insegna Storia dell’Arte nella Scuola Secondaria di Secondo Grado.

Sede degli incontri: Casa delle Donne a Firenze, Via delle Vecchie Carceri 8, Firenze Info: www.casadelledonnefirenze.it