Domenica 11 ottobre il centro storico di Pistoia torna a essere protagonista con VininSala, la manifestazione dedicata al mondo del vino che, anno dopo anno, rinnova il legame tra cultura enologica, tradizione e valorizzazione delle attività locali.
Giunta all’undicesima edizione, l’iniziativa si presenta con una partecipazione sempre più ampia: saranno circa 30 i locali coinvolti, tra attività storiche e nuove realtà che si affacciano per la prima volta all’evento. Un percorso diffuso che quest’anno si estenderà oltre la tradizionale area della Sala, coinvolgendo altre zone del centro cittadino e offrendo ai visitatori nuove occasioni per scoprire Pistoia attraverso i suoi luoghi e le sue eccellenze.


Il programma ruota attorno alla degustazione di circa cento etichette, tra vini locali e produzioni provenienti da altre aree d’Italia e del mondo. Un’opportunità per appassionati e curiosi di conoscere differenti territori vitivinicoli, incontrare gli operatori del settore e lasciarsi guidare in un’esperienza che unisce gusto, convivialità e scoperta.
Le buchette del vino, una tradizione che incontra il presente
Tra gli elementi più caratteristici dell’esperienza spicca il richiamo alle buchette del vino, piccole aperture ricavate nelle facciate degli edifici storici che raccontano una tradizione antica della Toscana. Nate per consentire la vendita e la distribuzione del vino direttamente dalle dimore dei proprietari, queste finestrelle rappresentano ancora oggi un simbolo affascinante del rapporto tra la città, il commercio e la cultura del vino.
A VininSala, la suggestione delle buchette diventa parte di un racconto più ampio, capace di mettere in relazione il patrimonio storico urbano con modalità di degustazione originali e coinvolgenti. Un dettaglio che invita a guardare il centro storico con occhi diversi, trasformando una passeggiata tra le vie cittadine in un viaggio tra tradizioni, sapori e identità locali.
A Vininsala il vino incontra il gusto con Bonacchi, Gustamì e Touchè
La manifestazione valorizza anche l’incontro tra il mondo vitivinicolo e quello della gastronomia, grazie alla presenza di realtà che contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più ricca.

Tra i protagonisti figurano Bonacchi, realtà legata alla tradizione enologica toscana, e Gustamì, che insieme ad Touchè, crea un percorso che mette al centro il piacere dell’aperitivo e l’abbinamento tra vino e proposte gastronomiche.
La degustazione diventa così un’occasione per scoprire come un calice possa dialogare con piccoli assaggi e specialità pensate per accompagnarlo, valorizzando profumi, sapori e sfumature. Un’esperienza informale e conviviale, nella quale il vino non è soltanto un prodotto da degustare, ma il punto di partenza per condividere momenti di socialità e riscoprire il piacere dello stare insieme.

A proposito di Touchè Food & Fun
Touché Food and Fun nasce dall’esperienza di chi da anni crea eventi e decide di portare quella stessa cura, quella stessa creatività e quella stessa attenzione ai dettagli dentro un nuovo modo di vivere il food. Touché non è un semplice catering. È un modo diverso di costruire un evento.
Qui il finger food non è semplicemente una scelta pratica. È il cuore del progetto: piccoli assaggi, grandi sapori. Forme, colori, consistenze, profumi e abbinamenti studiati per sorprendere prima con gli occhi e poi con il gusto. Ogni elemento viene pensato e ricercato: il prodotto, la combinazione dei sapori, la presentazione, la mise en place, il beverage. Perché anche un piccolo assaggio può diventare un’esperienza.
Vininsala: appuntamento che valorizza il centro storico
La presentazione dell’undicesima edizione si è svolta al Voronoi, in piazzetta dell’Ortaggio, alla presenza dei rappresentanti delle realtà coinvolte nell’organizzazione, tra cui gli operatori de La Sala, il Consorzio Turistico di Pistoia e Confcommercio.
VininSala si conferma un’occasione importante per promuovere le eccellenze enologiche, sostenere le attività commerciali e animare il centro storico, creando un collegamento tra produttori, locali e pubblico.
L’appuntamento di domenica 11 ottobre promette quindi un’esperienza che va oltre la semplice degustazione: un itinerario tra vini, sapori, scorci storici e tradizioni, nel quale anche le suggestive buchette del vino contribuiscono a raccontare l’anima di Pistoia.
Un invito a vivere la città con lentezza, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal piacere della scoperta, calice alla mano.