Perché la famosa azienda vinicola Leoni Tomei alle porte di Roma è diventata lo scenario di un thriller? Cosa si nasconde dietro la sua invenzione Vitis? Definito dalla scrittrice Valeria Viganò come “un romanzo innovativo e fuori dagli schemi, con tematiche che riguardano il futuro e la battaglia tra disumanizzazione tecnica e profondità umana”, la storia esplora il rapporto che abbiamo con noi stessi in una società complessa, mentre i protagonisti giocano una partita cruciale per il destino del pianeta, attorno alla preziosa formula di Vitis.

“Vitis. Noi dietro di noi” non è solo un romanzo, ma anche una riflessione profonda su tematiche attuali come la crisi ecologica, la necessità di una crescita spirituale, le questioni di nascita, cura, morte, e l’importanza del rispetto reciproco e dell’amore. Il libro invita i lettori a intraprendere un viaggio intimo, a riscoprire la sensibilità umana in una società dominata dalla tecnologia.
In grado di attrarre un pubblico ampio, dai giovani lettori agli esperti di bioetica e intelligenza artificiale, l’unicità di questo romanzo risiede nell’abilità di attraversare diversi generi – dal distopico al romanzo di formazione, sentimentale e thriller – rendendolo una lettura appassionante e inaspettata.
Lorella Reale, specializzata in Filosofia Morale, è autrice di saggi su letteratura, cinema e vino. Ha curato la miscellanea Futuro femminile (2008), che accompagna il documentario cult Storia del movimento femminista in Italia, prodotto da Rai Educational e Aleph Film, di cui è stata sceneggiatrice e regista. Vive e lavora a Bellegra nella sua azienda biodinamica Cantine Riccardi Reale.