Dal 6 al 9 aprile 2025 Verona Fiere ha ospitato la 57ª edizione di Vinitaly, il più importante salone internazionale dedicato al vino e ai distillati. Oltre 4.000, per Vinitaly 2025, gli espositori da tutto il mondo: un appuntamento immancabile per presentare ultime novità, incontrare buyer, appassionati e professionisti di settore.


Quest’anno il nostro editoriale si è concentrato sulle eccellenze italiane dell’edizione, con focus sui vini della Toscana e con attenzione alle cantine che guardano all’innovazione e alla sostenibilità.
Tradizione ma sguardo al futuro
Prendiamo come riferimento per la nostra analisi una azienda con le caratteristiche seguenti: situata nel cuore della Toscana e attenta ad iniziative che mirano ad un futuro più sostenibile.
Bonacchi, da oltre tre generazioni, è sinonimo di passione vitivinicola e rispetto per il territorio. Come ogni anno, anche quest’anno, Vinitaly è stata opportunità per l’azienda di riaffermare con la propria vetrina (Hall 9 | Stand C17), la propria vocazione all’eccellenza, presentando un ampio ventaglio di etichette che spaziano dai grandi classici come Chianti Classico e Brunello di Montalcino, fino a proposte più moderne e versatili.


Vinitaly 2025: mission sostenibile
Uno degli obiettivi della manifestazione di Vinitaly 2025 è stato l’impegno per la sostenibilità ambientale. Durante l’evento, molte aziende hanno illustrato le loro pratiche agricole a basso impatto e i processi produttivi innovativi che mirano alla riduzione degli sprechi e delle emissioni. Ad esempio anche il packaging di molte etichette è stato ripensato in chiave green, con bottiglie leggere e materiali riciclati.

Processi e tecnologie all’avanguardia
L’azienda Bonacchi dal canto suo, lavora ormai da tempo sulla riduzione degli sprechi, attraverso bottiglie che guardano con maggiore attenzione all’ambiente e pensando ad investimenti nel fotovoltaico.
“Gli sforzi orientati ad investimenti nel fotovoltaico rappresentano per noi un passo significativo nella direzione di un futuro più sostenibile, visto che le fonti di energia rinnovabile, giocano un ruolo cruciale nella riduzione delle emissioni. Con l’installazione di pannelli fotovoltaici ci stiamo preparando a migliorare l’efficienza energetica e promuovere un modello di sviluppo eco-compatibile.
Ci stiamo orientando verso l’adozione di tecnologie all’avanguardia a dimostrazione del nostro impegno nel creare un ambiente più pulito e nel favorire la transizione verso un’economia verde. Una mission che si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale e innovazione sostenibile; certi di ispirare altre realtà a seguire il medesimo percorso virtuoso!” Così ha commentato Chiara Boni, referente della azienda.
Vinitaly 2025 ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare la rete commerciale di tutte le aziende presenti che puntano alla visibilità a livello globale. Grazie alla qualità riconosciuta delle produzioni e ad una comunicazione sempre più efficace, la fiera attratto l’interesse di buyer internazionali provenienti da Europa, Asia e America.
Vinitaly 2025 è stata anche l’occasione per degustare molti vini eccellenza. A proposito dell’offerta Bonacchi, l’offerta si è tenuta all’interno dello stand C17 del padiglione 9 di Veronafiere, lo stesso che durante la fiera nell’anno 2023 ha ricevuto il primo premio nell’ambito del contest “A’ Design Award and Competition”, uno dei più importanti eventi del mondo con riferimento al design. Ciò ha evidenziato apprezzamento in termini di qualità, etica, professionalità. Non solo.
Tra le etichette più apprezzate: Gerbido, Chianti Classico Riserva e Rosso di Montalcino, perfetti esempi di come tradizione e modernità possano convivere con equilibrio ed eleganza.

Un’edizione da ricordare
La partecipazione a Vinitaly 2025 si è confermata per Bonacchi una vetrina strategica e stimolante. L’azienda toscana prosegue così il proprio percorso, unendo la forza della tradizione ad uno sguardo sempre più attento all’innovazione, alla sostenibilità e ai mercati internazionali.
Un brindisi al futuro, con radici ben piantate nella terra di Toscana.