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Respira: l’Arte e il ritorno alle origini come CURA

respira di marco giori
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Scritto da Alice Lavoratti

Il silenzio meditativo della Biblioteca Comunale di Buggiano ha fatto da cornice, lo scorso 11 aprile, alla presentazione del romanzo Respira, l’ultima fatica letteraria di Marco Giori. L’evento, coordinato dalla Dott.ssa Irene Pagnini – referente Progetto Donna per MSP Italia – non è stato una semplice esposizione editoriale, ma un momento di profonda riflessione sul rapporto dell’uomo con se stesso, sulla vulnerabilità maschile e sulla capacità rigeneratrice dell’arte.

Respira: viaggio tra memoria e guarigione

Al centro della mattinata, il dialogo tra l’autore ha sviscerato i temi portanti del romanzo.

La storia di Valerio Orsucci, il protagonista, inizia con un presente segnato dal cinismo e dalla disillusione, interrotto bruscamente da un testamento che lo richiama in Corsica, nei luoghi della sua infanzia.

Come sottolineato durante l’incontro, il ritorno al borgo marinaro di Torri non rappresenta solo un espediente narrativo, ma una vera e propria “cura”. Attraverso il confronto con i ricordi di quarant’anni prima e l’incontro con Theo, un bambino dotato di una sensibilità speciale, Valerio riesce finalmente a riprendere coscienza dei propri tormenti, trasformando l’indagine sul passato in un recupero della propria anima.

Il Femminile e la Fragilità Maschile

Uno dei punti più toccanti della presentazione di Respira ha riguardato il simbolismo del femminile nel romanzo. Valerio vive relazioni profonde con diverse figure femminili che agiscono come una bussola, orientando il suo percorso di rinascita.

Il dibattito si è poi spostato sulla vulnerabilità dell’uomo contemporaneo, sospeso tra la paura dell’universo femminile e la necessità di ritrovare un equilibrio tra la propria fragilità e il mondo esterno. Respira diventa così lo specchio di una ricerca faticosa ma necessaria verso una consapevolezza che permetta di accettare le proprie ombre per tornare, appunto, a respirare.

L’Arte come linguaggio dell’Anima

L’autore, Marco Giori, ha portato nel testo tutta la sensibilità maturata in una vita dedicata all’Accademia delle Belle Arti, alla direzione di istituzioni culturali e museali.

Durante l’intervento è emerso come il libro possa essere definito un’opera di formazione creativa. Per Giori, la scrittura diventa lo strumento per dare un nome alle emozioni, unendo vita e arte in una struttura che richiama quasi lo stile epistolare, offrendo al lettore uno spazio di introspezione rara.

Un Invito alla Riflessione

L’incontro si è concluso con l’invito di Alice Lavoratti – figura chiamata a presentare Giori e Pagnini – a leggere Respira come atto di cura verso se stessi.

L’evento ha delineato un percorso dove cultura e consapevolezza si fondono per promuovere un cambiamento reale nella società. In un mondo che corre veloce, il libro di Giori è un monito a fermarsi, a riallacciare i fili con la propria storia personale e a riscoprire la bellezza insita nella propria vulnerabilità.

Ph credits: Alice Lavoratti

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