Dalle catastrofi umane alle devastazioni geopolitiche che attraversano i nostri schermi, la brutalità su scala globale è diventata la colonna sonora abituale del quotidiano. Il 5 novembre i Management del Dolore Post-Operatorio pubblicano “La violenza intorno”, il nuovo singolo che anticipa l’album “Gli anni di strapiombo” in uscita il 27 novembre.
Il brano registra una sensazione di assedio fisico e mediatico permanente. La brutalità è diventata parte dell’arredamento urbano, un rumore di fondo a cui abbiamo fatto l’abitudine. Il pezzo pone una questione di tenuta psicologica di fronte a un sovraccarico diventato insostenibile, trasformando questa saturazione nella domanda su quanta violenza possiamo ancora tollerare. Questa uscita completa il percorso di avvicinamento al disco in arrivo a fine novembre per La Tempesta Dischi e distribuito da Believe Digital.
La sequenza dei singoli usciti nei mesi scorsi ha progressivamente definito il perimetro concettuale dell’intero lavoro. “Per i bambini morti” ha aperto la strada riprendendo il lamento di Jacopone da Todi per mettere in croce l’intero pianeta, tradito e venduto per i soliti trenta denari. Successivamente “Tutto passa” ha certificato il cedimento strutturale della razionalità di fronte al tempo inesorabile, indicando la poesia come l’unica ruota di scorta utile per un cervello bucato. La somma di questi capitoli costruisce l’architettura di un album che adatta la memoria storica italiana del piombo all’attualità, spostando l’asse sul baratro contemporaneo.

L’intero progetto trova il suo perimetro operativo naturale nel “Gli anni di strapiombo Club Tour 26/27”. I concerti partono il 12 dicembre dallo Spazio 211 di Torino per scendere al Mercato Nuovo di Taranto il 27 dicembre e al Lizard Club di Caserta il 30, passando per l’appuntamento di Lanciano fissato per il 25 dicembre. A gennaio il calendario tocca i principali palchi nazionali: il 14 al Locomotiv Club di Bologna, il 15 alla Santeria Toscana 31 di Milano, il 16 al Glue di Firenze e il 21 al Monk di Roma. Le date proseguono il 29 al Magma di Tolentino per approdare infine al Barezzi di Parma il 30 gennaio. Il palco torna a essere l’unico spazio di verifica attendibile dove le canzoni ritrovano la propria dimensione fisica.
12 Dicembre – Torino – Spazio 211
25 Dicembre – Lanciano (CH) – TBA
27 Dicembre – Taranto – Mercato Nuovo
30 Dicembre – Caserta – Lizard CLub
14 Gennaio – Bologna – Locomotiv Club
15 Gennaio – Milano – Santeria Toscana 31
16 Gennaio – Firenze – Glue
21 Gennaio – Roma – MONK
29 Gennaio – Tolentino (MC) – Magma
30 Gennaio – Parma – Barezzi

BIOGRAFIA
I Management del Dolore Post-Operatorio sono una band elettro-cantautoriale abruzzese guidata da Luca Romagnoli e Marco ‘Diniz’ Di Nardo. L’esordio ufficiale risale al 2012 quando dà alle stampe l’album “Auff!!” (MArteLabel). Calca centinaia di palchi in Italia e all’estero. Nel 2014 esce McMAO (MArtelabel / Color Sound Alternative Produzioni, distribuito Universal Music Italia). Anche per questa uscita si avvale della collaborazione di Manuele ‘Stirner’ Fusaroli per la produzione artistica, nonché di uno dei massimi esponenti della New Pop italiana e del gruppo Newbrow italiano, Giuseppe Veneziano. Per il tour 2013 e il secondo album del 2014 riceve dal MEI i premi come miglior band live e miglior band indie italiana. Nel 2015 la band entra a far parte della Tempesta Dischi e con la produzione artistica di Giulio ‘Ragno’ Favero realizza l’album “I Love you” . Sempre per La Tempesta Dischi, in collaborazione con Garrincha Dischi, esce a marzo 2017 il quarto album in studio sotto la produzione artistica di Marco ‘Diniz’ Di Nardo. Il 13 novembre 2019 esce il quinto album “Un incubo stupendo”, pubblicato per Full Heads e distribuito da Believe Digital, prodotto da Marco ‘Diniz’ Di Nardo, mixato e masterizzato da Andrea Suriani. Il 10 giugno 2022 esce il sesto album “Ansia Capitale”, pubblicato per Garrincha Dischi e distribuito da Sony, prodotto da Marco ‘Diniz’ Di Nardo e Manuele ‘Stirner’ Fusaroli. Il 23 giugno 2023 ne esce la versione Deluxe.

