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Scrivere il Cambiamento: Blitos il Premio Letterario “Vite alla pari”

premio letterario blitos
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Scritto da Alice Lavoratti

Mancano pochi giorni a Natale e il calore delle nostre case ci invita alla riflessione. Ci invita a riscoprire il valore della cultura e della letteratura. Forse non lo sapevate, ma le statistiche ci dicono che in questo periodo si legge di più – e che sotto l’albero un italiano su 3 ha un libro da scartare. Questo significa che è il momento giusto per ritrovare il tempo di leggere un po’ per tutti e di scrivere per tutti coloro che hanno come sogno nel cassetto quello di pubblicare una loro storia. Ho parlato di questo (e di molto altro) con Maria Grazia Russo, un’imprenditrice che ha saputo trasformare la sua solida esperienza nel marketing in una missione etica nel mondo dell’editoria. Oggi, Maria Grazia è Presidente dell’associazione Blitos e titolare di Spirito Libero Edizioni, realtà nate per dare voce a chi spesso non viene ascoltato.

Maria Grazia Russo: dalle Multinazionali all’Editoria Etica con Blitos

Il percorso di Maria Grazia Russo è la prova che non è mai troppo tardi per seguire le proprie inclinazioni. Come lei stessa mi racconta, dopo oltre vent’anni nel marketing di aziende multinazionali, Maria Grazia decide di cambiare e seguire una sua grande passione, quella per i libri e la lettura. Successivamente, la nostra imprenditrice mi racconta come nasce Blitos, un’associazione che promuove gli scrittori emergenti.

Blitos nasce circa cinque anni fa come risposta collettiva di scrittori stanchi delle “case editrici a pagamento”. Una sera ho avuto una sorta di illuminazione e ho scritto su un gruppo di scrittori e amanti della scrittura: cercavo qualcuno che avesse la giusta esperienza nel campo dell’editoria per mettere in ponte la mia idea, ovvero quella di una casa editrice che desse voce agli scrittori che spesso rimangono in disparte. La risposta è stata immediata e partecipata. Li ho capito che la mia idea aveva un potenziale.

blitos premio letterario

L’obiettivo è chiaro: essere una casa editrice etica (No EAP) che sostiene e promuove autori emergenti italiani. Così in poco tempo nasce Blitos e successivamente Spirito Libero Edizioni, due realtà a cui Maria Grazia dedica anima e cuore.

La Sfida della Parità di Genere: Il Premio “Vite alla pari”

Uno dei pilastri dell’associazione Blitos è l’impegno sociale, concretizzatosi nel Premio Letterario Nazionale “Vite alla pari”, giunto oggi alla sua IV edizione. Il tema centrale è il superamento e la denuncia degli stereotipi sociali che impattano sulla vita professionale e familiare di ognuno.

La domanda che ci siamo fatti in associazione quando abbiamo deciso di dare vita al concorso è stata: “Qual è il messaggio che vogliamo lasciare?”. La risposta è stata unanime, ovvero abbiamo deciso di concentrarci sulla parità di genere, per dare voce a tutte quelle storie che parlano di come le donne stiano da tempo cercando di trovare il proprio posto nella società. Il concorso accoglie romanzi di ogni genere (esclusi saggi, poesie e biografie), e ha come obiettivo quello di trovare la storia che meglio racconta una delle sfaccettature di questa macro tematica che ancora oggi è spesso lasciata ai margini.

Le Sezioni e i Premi del concorso

Maria Grazia mi racconta poi delle iniziative legate al concorso, una tra tutte quella dell’introduzione di una sezione speciale all’interno di Vite alla Pari riservata alle studentesse.

Componimenti al femminile, che raccontano la visione del genere femminile da un punto di vista inedito: quello della giovane donna. Questa sezione l’abbiamo riservata alle studentesse delle scuole superiori, che lavoreranno su componimenti tra le 15.000 e le 30.000 battute. La vincitrice vedrà il suo racconto inserito in antologia e pubblicato da blitos con un premio di 500 €.

Il concorso è poi strutturato in categorie diverse, per poter abbracciare ogni tipo di talento. La prima sezione è quella dei romanzi inediti (al cui vincitore andranno 500€). C’è poi la sezione dei romanzi editi con riconoscimento e targa di premiazione.

L’ultima sezione di cui non vi abbiamo ancora parlato è quella dei racconti inediti. Anche qui il vincitore vedrà la propria opera inserita nell’antologia “Vite alla pari”, oltre a ricevere un premio di 500€ per il miglior racconto.

Come partecipare al concorso di Blitos?

Per partecipare al Premio Letterario Vite alla pari si può consultare il regolamento sul sito www.blitos.it  Le opere devono poi essere inviate in lingua italiana entro e non oltre il 10 febbraio 2026 all’indirizzo segreteria@blitos.it.

I vincitori saranno annunciati tra il 7 e il 15 aprile 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a settembre 2026 presso la Libreria Spazio Sette di Roma.

Un Sogno che non ha Età

Maria Grazia sottolinea con orgoglio come il talento non conosca barriere anagrafiche. Le ultime edizione del concorso sono state infatti vinte da 2 autrici di 75 anni.

Questo dimostra che non c’è un’età limite per raggiungere i propri sogni.

Che si tratti di un romanzo nel cassetto o della voglia di denunciare una discriminazione attraverso la narrativa contemporanea, Blitos offre oggi una casa accogliente e professionale a chiunque creda nel potere della parola.

Dal canto suo Maria Grazia Russo, in quanto titolare di Spirito Libero Edizioni, ci ricorda anche che per diventare scrittori serve anche molta arguzia.

Uno scrittore deve leggere e deve capire quali sono le inclinazioni della casa editrice a cui si sta rivolgendo per promuovere il proprio scritto. Il primo spettro di valutazione sono proprio gli scrittori stessi e se un romanzo rimane nell’ombra spesso è perché chi lo ha scritto non lo ha fatto leggere alle persone giuste.

Per maggiori informazioni sul concorso e per scaricare il bando completo: Visita il sito www.blitos.it/premioletterario o scrivi a segreteria@blitos.it.

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