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‘Fame Saranno Famosi’ the Broadway musical

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Scritto da Alessio Arcaleni

Fame Saranno Famosi continua a conquistare e emozionare nuove generazioni!

Alessio Arcaleni per UAU CULT

Fame Saranno Famosi

Per chi era adolescente negli anni Ottanta, Fame Saranno Famosi è stata una pietra miliare: tutti hanno sognato con il film e ne hanno cantato le hit, a partire proprio da “Fame”. E tutti hanno fatto il diavolo a quattro per non perdere nemmeno uno degli episodi della serie televisiva nata dal successo cinematografico.

Nel 1988 ne è stato tratto anche un musical che ne ha replicato il successo. Anche Montecatini ha aperto le porte a questo spettacolo “Fame – Saranno famosi – The Broadway musical” dove le atmosfere leggendarie dell’High School of Performing Arts di Manhattan si spostano dagli anni Ottanta ai nostri giorni.

Una nuova versione firmata da Luciano Cannito, con un’esaltazione di canto, danza, musica, recitazione, che ti travolgono in modo emozionante.

La scelta registica e l’adattamento spostano l’azione dagli anni Ottanta ai nostri giorni, per rendere lo spettacolo più vicino alle nuove generazioni, e più facilmente identificabile nel pubblico di oggi. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo, una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare molti giovani talenti. Nel ruolo degli insegnanti, troviamo Garrison Rochelle (Mr. Myers), Professore di recitazione, Lorenza Mario (Miss Bell), insegnante di danza classica, Barbara Cola(Miss. Sherman), la preside, rigida e professionale, ma anche materna e preoccupata per i suoi ragazzi, e Stefano Bontempi (Mr. Sheinkopf), insegnante di musica e canto, che con la loro professionalità riescono a dare il giusto appoggio ad un gruppo di giovani attori veramente eccezionali.

Ottimi costumi e scenografie che riescono a creare perfettamente i diversi ambienti dell’accademia di Performing Arts, anche con l’aiuto di originali proiezioni che ricreano la vista fuori dalle grandi finestre della scuola.

Quello che colpisce dello show, seppur a tratti scorre un po’ lentamente, nel primo atto, è la dinamicità espressiva, il trionfo delle arti messe insieme, danza, canto(dal vivo), recitazione, musica rock suonata dal vivo da una band sospesa ai lati della scena, rendono lo spettacolo gradevole, coinvolgente, appassionante, emozionante e adatto ad un pubblico di qualsiasi età. 

Gli attori hanno un’energia coinvolgente e si avverte molto in platea, un senso di positività trasmesso da giovani attori che cantano, ballano e recitano dall’inizio alla fine per oltre due ore di spettacolo in modo fantastico. Tra questi vorrei segnalare, per determinazione interpretativa e voce intensa, l’infelice Carmen Diaz interpretata da Alice Borghetti.

Lo spettacolo FAME – THE BROADWAY MUSICAL è nato da un’idea di Davis De Silva con testi di Josè Fernandez. Traduzione ed adattamento in Italiano di Luciano Cannito. La scenografia di Italo Grassi ed i costumi di Maria Filippi, con le musiche di Steve Margosh, con la direzione musicale di Giovanni Maria Lori, già supervisore e arrangiatore di molti musical tra cui “Cabaret”, con la Produzione di Fabrizio di Fiore Entertainment

Il finale, di grande impatto visivo, è tutto affidato, naturalmente alle note della hit travolgente “Fame”… I’m gonna live forever /I’m gonna learn how to fly”… che in italiano dice: Eccolo qui il paradiso se puoi sognarlo lo avrai

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