Se dovessi tatuare Pistoia, che tatuaggio le faresti? Guarda il video di Filippo Basetti.
In luce anche gli artisti locali Noa Ink, Luca Natalini e Gigi Fagni.
Disegni sulla pelle come affreschi, tra realismo e tecniche avanzate del colore.
Siamo l’eccellenza del tatuaggio.
Pistoia Tattoo Expo, significa internazionalizzazione dell’arte del tatuaggio, partendo da Pistoia che, per un week-end, si trova al centro del mondo, con l’arrivo in città dei migliori artisti del settore. Ma non è solo questo, perché alla convention del tatuaggio, Pistoia Tattoo Expo, che si svolge da venerdì 18 maggio fino a domenica 20 maggio alla Cattedrale – Area Ex Breda, parteciperanno anche alcuni tatuatori che hanno origini e attività sul territorio della nostra provincia, ma che già da molti sono riferimenti internazionali per il disegno e il colore sulla pelle.

Iniziamo da Noa Yannì, 32 anni, con due studi di tattoo a Pietrasanta e Montecatini Terme. Artista per discendenza e formazione:
Sono cresciuta in un ambiente in cui si respirava arte, mia madre è una scultrice. Ho studiato all’Accademia delle Belle Arti e ho voluto trasportare le mie conoscenze accademiche nel tatuaggio. Il tatuaggio è un modo di concepire talento creativo in modo molto particolare. Spesso si inizia per gioco e poi si trasforma in un lavoro:

Il mio primo tatuaggio l’ho fatto a una mia compagna di classe. Da lì non mi sono più fermata. Prima ho dato vita al mio primo negozio Noa Ink, successivamente a Noa Ink Pietrasanta. Certi obiettivi, come in tutti gli altri lavori, però si raggiungono solo con impegno e sacrificio costanti.
Noa Ink è molto conosciuta per il suo stile realistico:
Il realismo si caratterizza con uno stile di disegno che tende a riprodurre in modo più fedele possibile un soggetto.

Un altro artista di grande rilievo internazionale che partecipa a Pistoia Tattoo Expo è Luca Natalini, montecatinese doc con uno studio proprio in città, ma un passato e una formazione a New York e Milano.
Sono partito per gli Usa nel 2003 e lì ho imparato l’arte americana molto impostata sul colore. Sei anni di grande esperienza in cui ho arricchito il mio stile molto improntato su
graffiti e street art con artisti tra i più famosi al mondo. Al mio ritorno in Italia, a Milano, ho assistito all’esplosione della cultura del tatuaggio anche nel nostro paese. Ho lavorato nello studio Milano City Ink, uno dei più rinomati della città all’interno del quale è stato girato anche l’omonimo docu-reality.
Luca, oggi, ha il suo studio a Montecatini, Lighttaus tattoo, ed è tra i maggiori artisti italiani del settore, riferimento assoluto per i tatuaggi a colori. Tra i suoi clienti anche il famoso rapper Fedez. Venerdì 18 maggio, all’interno di Pistoia Tattoo Expo, si potrà partecipare al workshop di Luca Natalini dedicato alle tecniche avanzate di tatuaggio a colori.
Sono cresciuto a Firenze, ma giocavo a basket a Pistoia. Ora ci vivo, ci suono e ci lavoro. Lavorare in Toscana ti permette di vivere in una condizione sociale in cui il lavoro artistico, soprattutto se con dei risvolti artigianali, viene apprezzato ed incoraggiato.
