« Era una ragazzina dalla mente fervida, appassionata, desiderosa di imparare e di mostrare queste sue qualità, di essere capita e apprezzata, da insegnante ho conosciuto così Giulia Caponi, oggi al suo esordio con un libro di poesie intitolato “Beveva latte spento”.

Giulia è una giovane donna, sempre piena di entusiasmo e con ambizioni definite, si è laureata a Firenze in lingue e letterature europee e americane e sta preparando il concorso scuola, vuole insegnare. In effetti ha molto da dire ai più giovani, lei che ha amato i libri più di ogni distrazione, lei che ha avuto sempre ottimi voti e non ha mai smesso di cercare di migliorare. Dalle sue letture, dalla scuola, dalla cultura afferma di aver trovato la forza per affrontare e sconfiggere il buio pieno di incubi che la tormentava.
‘Beveva latte spento’ il riscatto attraverso la poesia
Giulia oggi è un “poeta” nel senso più profondo del termine, è una persona che fa dei suoi versi un manifesto, che celebra con le sue parole l’affermazione di sé e il riscatto dai momenti neri che ha vissuto. Nei suoi componimenti che sembrano letteralmente strappati all’anima, la troviamo piccina e già grande, piena di domande e tristezza, poi cresciuta e consapevole del suo diritto di vivere libera e pienamente felice. In questi versi c’è tutta la sua comprensione di sé e la forza di amarsi, finalmente come si deve. »

Così ci ha parlato di lei la sua insegnante Paola Fortunati che Giulia ha voluto ad accompagnarla alla sua prima presentazione

Una bambina abusata è sfregiata nel corpo e nell’anima, il suo percorso di crescita sarà un’arrampicata libera, sempre sull’orlo dell’abisso.
Ma dalla testa nascono i più bei fiori.
Di questa e molte rinascite bellissime parliamo su UAU per #progettodonna

“Progetto Donna”, in collaborazione con MSP Italia – ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI – intende promuovere una serie di iniziative che mirano ad accrescere l’attenzione e il supporto nei confronti delle donne andando a valorizzare i traguardi conseguiti non solo in ambito sportivo ma anche culturale e sociale!
Si celebra il ruolo femminile in un contesto inclusivo e che riguarda la sua intrinseca complessità come risorsa. Forte è la necessità di raccontare la rinascita di donne in ambienti dedicati che favoriscano lo sviluppo di un rispetto profondo che sia motore per influenzare positivamente la realtà fungendo da strumento di crescita personale e riscatto sociale.
Questo progetto si propone non solo di promuovere e supportare eventi ma anche di crearli.


Immagini create con AI in occasione del 25 Novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne