Progetto Donna

Nutrire l’Anima per guarire il Corpo

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Scritto da Irene Pagnini

Marzo è il mese per eccellenza dedicato alla donna e il nostro focus narrativo di oggi è ancora legato a questo aspetto, con approfondimento speciale al tema della prevenzione dei disturbi alimentari. Lo faccio attraverso una seconda intervista alla Dott.ssa Lisa Guidi, medico psichiatra con oltre trent’anni di esperienza nel trattamento di questo tipo di disturbo, fondatrice di Frida Onlus un’associazione che si occupa di Formazione Ricerca Integrazione per i Disturbi Alimentari.

Ho avuto anche il privilegio di visitare l’associazione e ho riconosciuto subito in Frida un luogo e un ambiente virtuoso del nostro territorio (Toscana) per la DONNA. Quindi ho fin da subito optato per istaurare una sinergia con Progetto Donna.

Questa che segue è la prima pubblicazione realizzata con l’ausilio della Dott.ssa Lisa Guidi.

Questo nostro secondo appuntamento, a distanza di qualche tempo, ha nuovamente reso evidente quanto l’argomento necessiti di attenzione urgente. Parlando di numeri: 4mila sono decessi nel 2023 per disturbi alimentari in adolescenti e preadolescenti.

Quando si parla di disturbi di questo tipo occorre un intervento di tipo complementare. E il lavoro della Dott.ssa, attraverso prevenzione, cura e sensibilizzazione ha cambiato e sta cambiando la vita di tante persone!

Frida Onlus: prevenzione, cura

“I disturbi alimentari riguardano molto più oltre al peso e alla scelta di una sala alimentazione: sono disturbi dell’anima che colpiscono profondamente il corpo.”

Con questa premessa Lisa Guidi chiarisce il perchè nel nel 2016, insieme ad alcune colleghe, ha sentito l’esigenza di creare un punto di riferimento per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare. Quel punto di riferimento è appunto Frida Onlus.

Fin da subito ho immaginato che il nome Frida fosse un acronimo per l’associazione e che si ispirasse non per caso a Frida Kahlo, una donna che, nonostante le sofferenze fisiche e interiori, ha trasformato il dolore in arte e forza.

Dott.ssa Lisa Guidi e l’approccio multidisciplinare

“Abbiamo scelto un approccio multidisciplinare perché riteniamo sia l’unico modo efficace per affrontare i disturbi alimentari.” spiega la Dott.ssa Lisa Guidi.

“Questo consente di considerare la persona nella sua interezza, intervenendo non solo sugli aspetti nutrizionali, ma anche su quelli psicologici ed emotivi, che spesso sono la causa profonda di queste problematiche. Il nostro team include medici psichiatri, psicoterapeuti e dietisti che lavorano in sinergia per accompagnare ogni persona in un percorso di guarigione personalizzato. Non ci limitiamo a curare, vogliamo anche educare ed evitare che queste problematiche si sviluppino.”

Eventi e sensibilizzazione

Oltre al lavoro clinico, Frida Onlus organizza eventi per coinvolgere la comunità e diffondere la cultura del benessere.

Un esempio significativo è stato un incontro dedicato alle scuole del territorio, durante il quale ex pazienti hanno condiviso le loro esperienze di guarigione. Un evento dal grande impatto, che ha sensibilizzato alunni, genitori e docenti sull’importanza di riconoscere i segnali di un disturbo alimentare e intervenire tempestivamente.

“Tra gli eventi che organizziamo da anni uno dei progetti più importanti è “Alimentiamo lo Sport”, giunto alla quarta edizione. Con il patrocinio del Comune di Montecatini Terme e dell’assessorato allo sport, Frida raccoglie le società sportive del territorio e coinvolge scuole e famiglie per promuovere uno stile di vita sano attraverso il movimento.”

Perché lo sport può essere un potente alleato nella costruzione di un rapporto equilibrato con il corpo?

Frida Onlus è una associazione interamente al femminile, formata da un gruppo di donne che ha scelto di prendersi cura della comunità e questo ha un impatto significativo non solo sulle persone, ma anche sul loro lavoro.

L’esperienza della Dott.ssa Lisa Guidi e delle colleghe ha permesso loro di comprendere più a fondo le sfide che molte donne e uomini affrontano, creando un ambiente di supporto empatico e coinvolgente. Un approccio che favorisce una maggiore fiducia nei pazienti, che spesso si sentono più compresi e ascoltati da un team che condivide le loro esperienze.

“La nostra missione è aiutare chi soffre a vivere l’alimentazione e il proprio corpo in modo più libero e consapevole. In un mondo che impone spesso modelli irraggiungibili, il nostro obiettivo è insegnare ad accettarsi e a ritrovare il piacere di nutrire se stessi, nel corpo e nell’anima.

Il messaggio alla base dei progetti di Frida Onlus è che chi affronta lo spettro dei disturbi alimentari non è solo.

I disturbi alimentari possono essere combattuti e superati, ma serve il giusto supporto. È fondamentale parlare, chiedere aiuto, e soprattutto, essere gentili con se stesse.

Il nostro corpo è la nostra casa: impariamo a trattarlo con rispetto e amore.

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