Il nostro contributo per Progetto Donna dà voce alla responsabile dell’area Triveneto, Maria de Luca. Con i nostri editoriali ci stiamo dedicando in modo importante al progetto perchè da anni sosteniamo la centralità di una narrazione mediatica più equa e giusta, sia con riferimento all’ambito sportivo-inclusivo che rispetto a tutte quelle attività imprenditoriali dedicate alle donne e per le donne!

“Progetto Donna” nasce per dare visibilità e voce al lavoro che le donne per le donne svolgono da anni. Parliamo di iniziative nell’ambito di sport, cultura e inclusione sociale, con progetti che spaziano dall’accessibilità delle attività sportive per le donne con disabilità, alla formazione, alla difesa personale, fino alla promozione della danza come strumento di espressione e libertà.
Anche nell’area Triveneto la mission è quella di rafforzare e ampliare questo tipo di attività, creando una rete di sostegno più strutturata e riconosciuta.
Progetto Donna Triveneto: mission
Così spiega la responsabile Maria de Luca: “Abbiamo creato iniziative che rafforzano e ampliano le attività volte a promuovere la donna e il suo ruolo imprescindibile in ogni ambito della società. In particolare, occupandomi di sport, danza e disabilità, mi trovo in costante contatto con diverse donne straordinarie. Fin dall’avvio del progetto, la risposta è stata oltre le aspettative e questo rappresenta il segnale di quanto fosse necessario unire le forze per un obiettivo comune.”
Fiera dello sport e presentazione del progetto
“La presentazione di Progetto Donna nella nostra area ha avuto luogo in più fasi. Una parte è stata dedicata ai media e alle istituzioni con focus su tematiche come inclusione e prevenzione della violenza di genere attraverso attività divulgative e culturali, con presentazioni e video-testimonianze delle protagoniste del progetto.
Tra queste: Alberta Rastelli, donna con disabilità e presidente dell’associazione sportiva dilettantistica “Il Cielo in Una Stanza”; Pamela Pezzutto, campionessa paraolimpica di tennis tavolo; Antonella Efisio, OSA scolastico e atleta di Sitting Volley.”

L’evento di presentazione di Progetto Donna Triveneto è stato ospitato dal Comune di Conegliano nell’ambito della Fiera dello Sport – Il diritto di non essere campione, una importante manifestazione dedicata alla promozione dello sport inclusivo e accessibile a tutti. La fiera ha offerto un’ampia gamma di attività, tra cui dimostrazioni sportive, incontri formativi e testimonianze di atleti, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza dello sport come diritto universale.
“Abbiamo scelto questo contesto perché rispecchia perfettamente i valori del progetto e crea un’opportunità concreta per diffondere il nostro messaggio e coinvolgere un pubblico ampio e diversificato.” Maria de Luca
Maria de Luca e il supporto da figure maschili
Maria de Luca ha voluto mettere includere nella propria divulgazione un aspetto fondamentale, ovvero la figura maschile nel processo di visibilità, includendo i contributi di uomini che lavorano per valorizzare la donna nello sport e nella società.
Tra loro Mario Quintiero, tecnico di danza sportiva, che promuove l’espressione femminile nella danza anche in assenza di un partner; Marco Fantuzzi, naturopata e istruttore di difesa personale per donne; e Alessandro Cotroneo, avvocato ed esperto in prevenzione della violenza e degli abusi nelle società sportive.
La loro presenza sottolinea che la parità di genere e la tutela delle donne sono battaglie che vanno combattute insieme, senza divisioni. Ad esempio Quintiero supporta le donne nella danza sportiva offrendo corsi che permettono loro di esprimersi anche senza un partner fisso. Marco Fantuzzi insegna tecniche di autodifesa per aumentare la consapevolezza e la sicurezza personale. Alessandro Cotroneo fornisce formazione legale e strumenti concreti per prevenire violenze e abusi nelle società sportive. Il loro contributo dimostra che il cambiamento deve coinvolgere tutti, indipendentemente dal genere.
8 Marzo “Un Ballo in Rosa”
Per la Festa della Donna presso Prealpi Arena San Biagio a Conegliano si è svolto un evento danzante dal titolo “Un Ballo in Rosa”, evento dedicato alla Giornata Internazionale della Donna aperto a tutta la cittadinanza, dove i partecipanti hanno potuto indossare abiti o accessori rosa per celebrare la giornata. Un occasione che è stata proficua per presentare Progetto Donna Triveneto.
Oltre al ballo, esibizioni di danza sportiva, momenti di sensibilizzazione con testimonianze di donne che hanno affrontato sfide importanti e attività interattive per coinvolgere il pubblico in un dialogo aperto sull’inclusione e la valorizzazione della figura femminile. E’ stata un’occasione per condividere, divertirsi e sensibilizzare il pubblico sull’importanza del ruolo della donna nella società.

“Abbiamo già coinvolto oltre 200 donne in attività sportive e formative, promosso corsi di autodifesa per più di 100 partecipanti e avviato collaborazioni con istituzioni locali per implementare nuove iniziative di inclusione. Lo sport e la cultura sono strumenti potenti per diffondere questo messaggio e creare una società più equa.” Maria de Luca