Progetto Donna

Opificio e Violenza di Genere: 365giornialfemminile si racconta

365giornialfemminile associazione
avatar
Scritto da Alice Lavoratti

L’associazione 365giornialfemminile, da oltre vent’anni punto di riferimento per le donne della Valdinievole, si prepara ad una nuova importante tappa del proprio percorso: l’apertura dell’Opificio, una sede innovativa in cui accogliere, sostenere e accompagnare le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza.

365giornialfemminile e Libere Tutte

Il cuore pulsante dell’associazione è il centro antiviolenza Libere tutte, nato tra il 2003 e il 2004 grazie ad un bando di innovazione promosso dal CESVOT. In questi anni ha rappresentato un rifugio sicuro e un sostegno concreto per moltissime donne, ma anche un luogo di formazione, sensibilizzazione e rete con altri centri antiviolenza sul territorio.

365giornialfemminile associazione

Con Opificio, su cui si lavora ormai da due anni, 365giornialfemminile vuole compiere un ulteriore passo avanti.

L’Opificio sarà un modo per lavorare sulla prevenzione e informare tutti del nostro lavoro svolto negli ultimi vent’anni – spiega Giovanna, presidente dell’associazione – un lavoro volto a creare cultura nei confronti della violenza di genere, oltre che a promuovere attività per aiutare chi ne ha bisogno. Sarà un ritrovo per le donne che hanno bisogno di ricominciare, per non sentirsi sole. L’obiettivo è continuare anche il lavoro di sensibilizzazione nelle scuole: vogliamo fare formazione non soltanto agli studenti ma anche agli insegnanti, con laboratori pratici e teorici

La collaborazione con Fit Lab Urbano

Accanto alle attività legate al centro, l’associazione ha deciso di sposare il progetto di Fit Lab Urbano, un’iniziativa che unisce sport e socialità.

Crediamo nello sport come strumento per stare insieme, uscire dall’isolamento e rimettersi in contatto con il proprio corpo», racconta ancora Giovanna. In questo contesto verrà organizzata una giornata speciale con la partecipazione di Alice Lavoratti, che guiderà un laboratorio teorico e pratico sulla difesa personale. «È importante sapere che ci si deve difendere – sottolinea – non perché la donna debba necessariamente sentirsi più debole, ma perché è fondamentale avere consapevolezza e sicurezza della propria persona.

Per sostenere l’apertura dell’Opificio, le volontarie di 365giornialfemminile hanno lanciato una campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di costruire un luogo che sia davvero un punto di riferimento per tutte le donne. Un posto in cui nessuna si sentirà mai sola e dove sarà possibile immaginare un futuro migliore, fatto di speranza, dignità e libertà.

Il lavoro di 365giornialfemminile nelle scuole

Un tassello fondamentale dell’impegno di 365giornialfemminile è rappresentato dal lavoro costante nelle scuole del territorio, dove l’associazione porta avanti da anni progetti di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza di genere.

L’idea alla base è semplice ma potente: per cambiare davvero la cultura che alimenta discriminazioni e stereotipi occorre partire dai più giovani, coinvolgendoli in percorsi di consapevolezza e responsabilità. Le attività nelle scuole si declinano in diverse forme: incontri frontali, laboratori pratici e momenti di confronto in cui ragazze e ragazzi vengono messi di fronte a situazioni concrete, imparando a riconoscere i segnali della violenza – verbale, psicologica o fisica – e a capire quanto il rispetto e l’uguaglianza siano valori imprescindibili per costruire relazioni sane.

fitlab urbano 2025 montecatini terme

Non meno importante è il coinvolgimento degli insegnanti, che spesso rappresentano il primo punto di riferimento per gli studenti e hanno bisogno di strumenti adeguati per intercettare segnali di disagio o episodi di violenza. Attraverso corsi di aggiornamento, seminari e laboratori, 365giornialfemminile fornisce loro strumenti teorici e pratici per affrontare il tema con sensibilità, competenza e senza pregiudizi.

L’associazione è convinta che la scuola sia il luogo privilegiato in cui seminare cambiamento, perché è lì che si formano le nuove generazioni e si costruisce la società di domani. Per questo i progetti non si limitano a semplici lezioni, ma diventano percorsi condivisi, in cui gli studenti sono protagonisti attivi, chiamati a riflettere, discutere e proporre. Solo così la prevenzione diventa davvero efficace: creando una cultura diffusa che rifiuta la violenza e valorizza il rispetto reciproco come fondamento della convivenza civile.

Sending
User Review
0 (0 votes)