Un viaggio tra passato e presente, ricerca musicale e riflessione sull’identità artistica. È partito ieri, 10 ottobre, dal Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto il nuovo tour teatrale di Max Gazzè, “L’ornamento delle cose secondarie”, prodotto da OTR Live. Al centro dello spettacolo, l’omonimo album di venti composizioni, eseguite integralmente in una prima parte che accompagna il pubblico nell’universo creativo più sperimentale del cantautore, prima di lasciare spazio, nella seconda, ai brani più amati del suo repertorio.
Il progetto si distingue per una ricerca sonora che si spinge oltre le convenzioni: il disco è stato registrato su nastro magnetico, con strumenti costruiti o adattati appositamente e utilizzando un diapason di riferimento a 432 hertz, anziché i tradizionali 440. Una scelta che diventa parte di una più ampia riflessione artistica, nella quale il recupero di composizioni rimaste a lungo nei cassetti si intreccia con la volontà di esplorare nuove possibilità espressive.
A tradurre questa ricerca in scena è uno spettacolo che affianca alla musica una dimensione teatrale e visiva. La scenografia è costruita attorno a sagome umane illuminate progressivamente e a una grande clessidra, simbolo del tempo e delle trasformazioni che attraversano l’esistenza. Figure che sembrano moltiplicare le identità dello stesso Gazzè, dando forma al dialogo tra le diverse anime dell’artista e tra le sue molteplici stagioni creative.
A scandire il percorso, letture registrate introducono i diversi momenti del concerto, accompagnando brani come “Il contadino magro”, “L’eremita”, “Intermezzo bianco” e “Io, Giuda”. Nel foyer del teatro, inoltre, una mostra itinerante mette in relazione ciascuna delle composizioni del nuovo album con un dipinto realizzato dall’autrice Maria Salvucci, estendendo il progetto anche alla dimensione visiva.
Dopo l’esecuzione integrale del nuovo lavoro, il concerto si apre al repertorio che ha consacrato il cantautore presso il grande pubblico, con brani come “Il solito sesso”, “La favola di Adamo ed Eva”, “Mentre dormi”, “Ti sembra normale” e “Sotto casa”. Due dimensioni musicali che, anziché contrapporsi, restituiscono la continuità di una ricerca che attraversa da trent’anni la carriera dell’artista, tra ironia, sperimentazione e riflessione esistenziale.
“L’ornamento delle cose secondarie” rimette così al centro ciò che spesso resta ai margini, recuperando materiali del passato e trasformandoli in nuove occasioni di espressione.
Il tour proseguirà nei teatri italiani, portando sul palco un progetto che invita a rileggere il percorso artistico di Max Gazzè non come una successione di fasi, ma come un dialogo aperto tra ciò che si è stati e ciò che si può ancora diventare.

BIOGRAFIA
Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico e pilota sopra le righe: Max Gazzè è un artista ed un uomo capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con grandissimo successo.
In ogni cosa lo muovono una passione e una vitalità sconfinate, una energia che lui trasmette al pubblico in uno scambio reciproco. Apolide nel cuore, cittadino del mondo nella storia personale, Max ha suonato in tre continenti, è seguito da un pubblico affezionato sparso in tutta Europa; in ventisette anni ha pubblicato undici album in studio, tre raccolte e un live; ha collaborato con oltre trenta artisti tra italiani e internazionali. I suoi testi più poetici (“L’uomo più Furbo”, “Su un Ciliegio Esterno”, “Mentre Dormi”), le sue composizioni più sperimentali (” Il Bagliore Dato a Questo Sole”, “Questo Forte Silenzio” o “Colloquium Vitae”), sono amati tanto quanto le sue più note ‘hit’ (“Una Musica Può Fare”, “Sotto Casa”, “La Vita Com’è”).
Di seguito il calendario de “L’ornamento delle cose secondarie In Teatro”, prodotto e organizzato da OTR live:
14 ottobre – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo
15 ottobre – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo
16 ottobre – MESTRE (VE) – Teatro Toniolo
22 ottobre – PALERMO – Teatro al Massimo
23 ottobre – PALERMO – Teatro al Massimo
24 ottobre – PALERMO – Teatro al Massimo
26 ottobre – NAPOLI – Teatro Bellini
27 ottobre – NAPOLI – Teatro Bellini
28 ottobre – NAPOLI – Teatro Bellini
5 novembre – BOLOGNA – Teatro Duse
6 novembre – BOLOGNA – Teatro Duse
7 novembre – BOLOGNA – Teatro Duse
9 novembre – MILANO – Teatro Dal Verme
10 novembre – MILANO – Teatro Dal Verme
11 novembre – MILANO – Teatro Dal Verme
12 novembre – GENOVA – Verdi Teatro
13 novembre – GENOVA – Verdi Teatro
14 novembre – GENOVA – Verdi Teatro
16 novembre – FIRENZE – Teatro Puccini
17 novembre – FIRENZE – Teatro Puccini
18 novembre – FIRENZE – Teatro Puccini
19 novembre – ASCOLI PICENO – Teatro Ventidio Basso
20 novembre – ASCOLI PICENO – Teatro Ventidio Basso
21 novembre – ASCOLI PICENO – Teatro Ventidio Basso
23 novembre – BARI – Teatro Piccinni
24 novembre – BARI – Teatro Piccinni
25 novembre – BARI – Teatro Piccinni
2 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo
3 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo
4 dicembre – TORINO – Teatro Colosseo
5 dicembre – TRENTO – Teatro Sociale
6 dicembre – TRENTO – Teatro Sociale
7 dicembre – TRENTO – Teatro Sociale
21 dicembre – CAGLIARI – Teatro Massimo
22 dicembre – CAGLIARI – Teatro Massimo
23 dicembre – CAGLIARI – Teatro Massimo
26 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
27 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
28 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
29 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
30 dicembre – ROMA – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

