25 novembre – Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna. Dal 25 novembre 2025 è anche la data di inaugurazione della nuova sede dell’associazione 365giornialfemminile, capitanata da Giovanna Sottosanti. Si chiama Opificio365 ed è un luogo fisico e simbolico, nato per accogliere, educare e generare consapevolezza.
La scelta della data inaugurale di Opificio365 non è stata casuale. Si è voluto aprire le porte di questa nuova casa proprio nel giorno in cui si cerca di affermare con forza l’impegno quotidiano che deve esserci da parte di ognuno di noi contro la violenza di genere, impegno che l’associazione porta avanti sul territorio ormai da tempo sia con progetti di informazione e prevenzione sia con l’aiuto concreto tramite il centro antiviolenza Libere Tutte.
Opificio365: gli attori che hanno contribuito a crearlo
L’inaugurazione dello scorso 25 novembre 2025 si è trasformata fin da subito in un evento-conferenza di grande intensità emotiva e partecipazione collettiva, dove istituzioni, scuole, realtà associative e cittadinanza si sono incontrate in uno spazio di condivisione e comunione di intenti.
La sala conferenze, realizzata tra gli altri con l’aiuto di Caript e Regione Toscana, ha risuonato di testimonianze, idee, progetti concreti e soprattutto di un forte desiderio comune: costruire un cambiamento culturale stabile, profondo e capillare.
Un evento segno della partecipazione e dell’impegno collettivo
La giornata si è aperta con il racconto del percorso che ha portato alla nascita di Opificio365, realizzato grazie alla collaborazione tra l’associazione, il Centro Antiviolenza Libere Tutte, il contributo fondamentale dell’azienda FAS Larciano, il sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Caript.
Opificio365 è un progetto che nasce dalla volontà di offrire un luogo sicuro, competente e accogliente, capace di connettere istituzioni, professionisti e cittadinanza in un’azione comune e continuativa.
All’evento hanno preso parte figure significative del territorio: la Polizia Scientifica SIULP di Pistoia, le assistenti sociali della Val di Nievole, professionisti della scuola, del sociale e della prevenzione. Ognuno ha portato una voce diversa, ma strettamente connessa all’obiettivo condiviso di promuovere una cultura della non violenza attraverso informazione, formazione, ascolto e supporto.
Educazione finanziaria, prevenzione e scuole: i temi al centro della conferenza
Uno degli argomenti affrontati durante l’inaugurazione è stato quello dell’educazione finanziaria, un tema solo all’apparenza distante ma in realtà strettamente legato ai percorsi di prevenzione. La dipendenza economica è infatti uno dei fattori che rendono le donne più vulnerabili e meno libere di uscire da situazioni di abuso o controllo.
Parlare di autonomia economica significa quindi parlare di libertà, indipendenza e possibilità. Un approccio innovativo, che l’associazione ha integrato nel proprio lavoro con grande lungimiranza.


Ampio spazio è stato dedicato anche ai progetti portati avanti nelle scuole della Val di Nievole, dove 365giornialfemminile opera stabilmente per promuovere la lotta alla violenza di genere educando le nuove generazioni. La collaborazione con gli istituti scolastici rappresenta uno dei pilastri dell’associazione, che da sempre considera le nuove generazioni il punto fondamentale da cui partire per costruire una cultura realmente diversa.


Il progetto “Condividiamo”: i giovani protagonisti del cambiamento contro la violenza di genere
Tra i progetti presentati durante la giornata, uno dei più significativi è stato “Condividiamo”, un percorso educativo rivolto agli studenti di alcune scuole della Val di Nievole. In quattro incontri, ragazze e ragazzi hanno lavorato su temi cruciali: la violenza di genere, il rispetto delle differenze, la gestione delle emozioni, le dinamiche delle relazioni quotidiane.


Il progetto non si è limitato alla teoria: ha portato alla creazione di contenuti multimediali – video per i social, collage artistici, podcast – in cui i giovani hanno potuto esprimersi, riflettere e prendere posizione. Tra i temi trattati, anche quello della difesa personale, affrontato non come pratica fisica, ma come consapevolezza dei segnali di pericolo, capacità di riconoscere situazioni critiche e strumenti per proteggersi.


“Condividiamo” è diventato così un laboratorio di creatività e responsabilità, un modo per restituire ai giovani la possibilità di essere parte attiva di un dibattito che li riguarda da vicino.
Collaborazioni, nuovi progetti e uno sguardo verso il futuro
Durante l’inaugurazione di Opificio365 è stato ricordato anche il rapporto dell’associazione con il Progetto Irene, un’importante rete di intervento a sostegno delle donne e delle famiglie in difficoltà.
Si è inoltre parlato del prossimo film “Rosamaro”, in uscita nel 2026, dedicato proprio alle tematiche che l’associazione porta avanti ogni giorno: violenza di genere, dinamiche affettive distorte, prevenzione e consapevolezza.

Tra gli interventi, molto sentito quello di Manuela Grassi dell’iniziativa Pink Sail, che ha portato una testimonianza di impegno femminile nel mondo dello sport e della solidarietà, contribuendo a rafforzare l’idea di una rete ampia e diversificata contro ogni forma di violenza.
Un nuovo spazio che diventa simbolo
L’Opificio 365 nasce come luogo fisico, ma soprattutto come simbolo: uno spazio aperto, dinamico, pronto ad accogliere progetti, laboratori, formazione, ascolto e condivisione.
La sua inaugurazione il 25 novembre non è stata solo un taglio del nastro, ma un momento di comunità, un punto di partenza per nuovi percorsi e nuove collaborazioni.
La forza di questa giornata è stata la pluralità delle voci: istituzioni, scuole, mondo del lavoro, sport, associazioni, giovani, professionisti del sociale. Tutti presenti per affermare che la prevenzione è una responsabilità collettiva e che ogni gesto, ogni progetto e ogni parola contribuisce a costruire una cultura diversa.
Opificio365 è, da oggi, il luogo in cui questa cultura potrà crescere ogni giorno.
Foto di Filippo Basetti e Alice Lavoratti