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Be Pickleball Be Pickle!: il format è servito!

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Scritto da Irene Pagnini

Be Pickleball Be Pickle! un format collaudato e di successo si trasforma in una operazione conviviale grazie alla nostra media partnership e ai nostri brand di riferimento. A promuovere di nuovo la disciplina sono Irene Pagnini e Fabio Pientini referenti Settore Nazionale MSP Italia Pickleball.

Le prima edizione “Pickleball Clinic” e la prima edizione diPickleball Days”, iniziativa a carattere nazionale di presentazione organizzata da MSP Toscana in collaborazione Sport Village Toscana ha dato ragione al trend: a Pickleball (“palla sottaceto”) negli Stati Uniti ci giocano tutti, da Bill Gates a Lebron James, e in Italia la diffusione sta diventando inarrestabile!

Si scommette dunque su una IIa Nazionale e una Ia Regionale

Ma cerchiamo di capire di più: cosa ha a che fare il cibo e il vino con il Pickleball? La chiave di lettura è nel nome. “Pickle” significa sottaceti, anche se il vasetto di cetriolini non c’entra apparentemente niente con questa disciplina!

Origini

Questo sport ebbe inizio grazie all’idea di Joel Pritchard, deputato al Congresso, nel 1965 a Bainbridge Island, Seattle e i suoi tre amici, gli uomini d’affari Barney McCallum e Bill Bell. I tre rincasarono trovando i loro figli annoiati e così pensarono ad inventare un gioco con la pallina per intrattenerli. Il giardino di Pritchard aveva un campo da badminton, ma non l’attrezzatura, così papà e figli iniziarono a colpire una palla di plastica perforata sopra la rete con mazze da ping-pong. Successivamente abbassarono la rete circa come per il tennis e nel tempo introdussero racchette più adatte. Il cane di casa, che si chiamava Pickle, continuava a impadronirsi della pallina e a nasconderla nei cespugli. Da “Pickle’s ball”a “Pickleball”.  Insomma un’invenzione di tre papà!

Il segreto del Pickleball? La sua inclusività e semplicità!

Le partite sono veloci, durano un solo set, si arriva a undici e l’andamento del punteggio richiama la pallavolo. Il pickleball è uno sport meno impegnativo fisicamente e tecnicamente del cugino tennis. Oltre a questo è uno sport che “fa gruppo e convivialità”.

Be Pickleball Be Pickle! così come Fit Lab Urbano, altro format ideato da MSP Toscana, assume da oggi la peculiarità del food e del beverage e ciò si lega alla strategia creativa che i riferimenti di questo sport richiamano!

Be Pickleball Be Pickle!

Cercare di mettere la palla nella “Cucina”.

Per gli americani Kitchen o No Volley zone! Per uscire dalle situazioni più complicate.

Al termine delle nuove edizioni sarà consegnato un omaggio agli iscritti alla Clinic e al Corso Istruttori grazie al contributo di aziende, quali I Love Slow Coffee, Cantine Bonacchi. La cornice per questo nuovo format è un kit “Food and Wine” composto da un vasetto di cetriolini sottaceto e una bottiglia di vino!

Be Pickleball Be Pickle! è un format ideato da Irene Pagnini e Fabio Pientini Responsabili Nazionali Settore Pickleball MSP Italia.

FB www.facebook.com/pickleballmspitalia | Ig pickleballitalia

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