AI al museo, ovvero come si possa stringere una forte e produttiva alleanza tra Intelligenza Artificiale e Beni Culturali. Scopriamo insieme l’evento-conferenza tenutosi a Grosseto presso il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma lo scorso 17 febbraio.
AI al museo e comprensione scientifica dei beni storici
Tra Intelligenza artificiale (AI) e Beni Culturali si può stringere una forte e produttiva alleanza nella direzione sia di una maggior comprensione scientifica e tutela dei beni storici, archeologici, architettonici, ma anche fotografie, manoscritti, libri, sia in senso divulgativo e didattico, con lo sviluppo di immagini, animazioni, testi adatti a tutte le età e utili per far conoscere meglio la storia e le possibilità di questi beni.
Sabato 17 febbraio 2024 al Museo Archeologico e d’Arte della Maremma (MaaM) di Grosseto, Simone Fagioli – che si occupa da molti di Intelligenza Artificiale, con un taglio antropologico, ma anche divulgativo – ha presentato il suo libro Ora! L’Infinita corsa dell’Intelligenza Artificiale.
In questa sede si è visto come le AI al museo siano uno strumento di vitale importanza per la divulgazione, il restauro e l’archiviazione di reperti storici. Scopriamo di più nei prossimi paragrafi.
Fagioli e le Intelligenze Artificiali!
Fagioli ha tenuto una partecipata ed intensa conversazione con il pubblico proprio su questi temi, introducendo gli aspetti più generali dell’IA.
Non solo. L’antropologo ha anche parlato dell’elaborazione e generazione di immagini e testi, approfondendo con alcuni reperti del Museo, in particolare le statue romane da Roselle, l’uso delle AI al museo, e più in generale a livello culturale. L’incontro è stato registrato ed è disponibile sulla pagina YouTube del Museo:
Vuoi scoprire di più sul mondo dell’Intelligenza Artificiale applicata ai Beni Culturali? Trovi un approfondimento sul magazine con un intervista a Simone Fagioli, in cui l’esperto e antropologo ci racconta come poter utilizzare le AI nel contesto museale e archivistico.

Se vuoi conoscere anche la visione di Fagioli sulle AI applicate al mondo dello spettacolo clicca qui.