Nella cornice della Festa Rossa di Perignano, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, il 14 agosto lo Spazio Sandro Pertini ha ospitato il concerto di Cristiano Godano con i Guano Padano

Il festival, che dal 12 al 17 agosto 2025 anima il paese in provincia di Pisa con concerti, dibattiti, mercatini e gastronomia a km 0, ha proposto al pubblico un appuntamento di particolare interesse.
Cristiano Godano: la necessità di guardarsi dentro
Sul palco, Godano ha proposto dal vivo alcuni brani del primo album solista Mi ero perso il cuore, diverse cover e alcuni pezzi storici dei Marlene Kuntz.


Ha inoltre presentato Stammi accanto, il suo secondo album uscito il 4 aprile, che testimonia la scelta di abbracciare un percorso interiore di calma e introspezione, lontano dalle dinamiche collettive di una band.

Accompagnato da Alessandro “Asso” Stefana, Danilo Gallo e Zeno De Rossi, ha proposto una serata sospesa tra poesia e rock d’autore.
Il concerto verso le 23 Godano inizia a suonare e l’ora tarda rende l’atmosfera più raccolta. La scaletta intreccia passato e presente, passando dalla dolcezza di Stammi accanto e Lode all’istante alla forza di Eppure so e Dentro la ferita. Non mancano le sorprese come Lazarus di David Bowie e Ti parlerò dei Marlene Kuntz.

Nel corso della serata viene proposta anche Karma Police dei Radiohead, fino al finale con Lieve e Ho bisogno di te, brani del repertorio Marlene. Fragilità come forza.

Questo concerto ha mostrato come un artista possa lasciare da parte la propria veste abituale, togliere le distorsioni e abbracciare un sound più intimo e riflessivo. Un evento che ha messo in evidenza l’importanza di un percorso interiore che parta dal riconoscersi fragili, utilizzando la musica come modalità espressiva. Ci sono dischi che ti danno pace quando li ascolti, come se sciogliessero parte dei nodi che hai dentro. A volte accade, e il concerto di Cristiano Godano ne è un esempio, che la musica dal vivo ti faccia rivivere quello stesso percorso di scoperta interiore. Quando succede, resta l’apprezzamento per chi quella esperienza la rende possibile!