Uau Music

The Elephant Man: è quasi Serravalle Rock!

avatar
Scritto da Irene Pagnini

Gli affreschi dell’Oratorio della Vergine Assunta hanno fatto da cornice alla presentazione della settima edizione di Serravalle Rock, che si terrà dal 28 al 30 Luglio presso la Rocca di Castruccio, quest’anno con una grande esclusiva: The Elephant Man!

Il festival vedrà esibirsi otto tra le migliori band del momento, tra le mura medievali del castello serravallino. L’ingresso è libero e saranno presenti stand enogastronomici. L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese con le sponsorizzazioni di Toscana Energia e Publiacqua. Così ha dichiarato l’Assessore Ilaria Gargini: “Arriva finalmente la settima edizione del Serravalle Rock alla Rocca di Castruccio, a partire dal prossimo 28 Luglio. Saranno tre serate all’insegna della musica rock con cantanti del panorama europeo che vedremo rendere di nuovo magica la rocca serravallina.”

Grande è l’attesa anche da parte di Maurizio Bruschi, assessore al Turismo del comune di Serravalle Pistoiese: “Come assessorato al Turismo siamo pronti ad accogliere gli appassionati del Serravalle Rock. Per la giornata di venerdì, alle 20, organizzeremo la visita alla Torre del Barbarossa e un aperitivo al tramonto organizzato dal circolo locale”.

The Elephant Man: è quasi Serravalle Rock!

Lorenzo Becciani – Ufficio Cultura ha poi illustrato il programma del festival: “Serravalle Rock nasce come un sogno, come una sfida, con l’intento di portare all’interno di uno scenario magnifico come la Rocca di Castruccio un evento dedicato alle band emergenti, che spesso hanno difficoltà a trovare lo spazio che meritano. Ogni anno abbiamo cercato di crescere,  invitando ospiti stranieri – i primi sono stati gli islandesi Vök e gli svedesi Priest – e portando il programma dell’evento da due a tre serate e ogni anno abbiamo assistito ad una crescita del pubblico e della risposta in rete che è stata davvero eccezionale. Serravalle Rock è diventato un appuntamento fisso dell’estate con spettatori provenienti da tutta Italia che si appoggiano all’ampia scelta di strutture ricettive che offre il nostro territorio. Compilare il programma è sempre molto complesso, intanto per i costi elevati e poi perché abbiamo la presunzione di mantenere elevato il livello qualitativo delle proposte. Ciò comporta scelte difficili, ma anche quest’anno crediamo di avere offerto uno spaccato interessante di una scena rock italiana che non si limita a copiare dall’estero ma cerca di distinguersi per la propria personalità e varie contaminazioni.

La serata inaugurale verrà aperta da due figure femminili di assoluto valore come Sara Parigi e Talèa. Nel primo caso parliamo di un’artista pratese, premiata con i Lady In The Radiator al Rock Contest di Controradio, che sta per pubblicare il suo esordio solista e che, vi anticipo, si candida ad essere una delle rivelazioni del festival. Cecilia Quaranta, in arte Taléa, ha invece un rapporto speciale con Serravalle Pistoiese. Si è esibita da noi quando ancora non la conosceva nessuno strabiliando i presenti per la sua sensibilità vocale e nel giro di un anno si è ritrovata prima a X-Factor, dove ha emozionato tutti con una versione da brividi di “Amandoti” dei CCCP, e poi in studio, con Flavio Ferri dei Delta V, per il debutto discografico. ‘Aura’ l’ha vista misurarsi con l’elettronica e collaborare con Antonio Aiazzi, storico tastierista dei Litfiba. A chiudere la prima serata saranno i Wicked Expectation, che aprirono per i Vök nella seconda edizione, e che di recente hanno vinto il premio della critica al Rock Contest di Controradio. Il loro è un ibrido tra elettronica e post-rock che punta su melodie facilmente memorizzabili e ritmi ballabili e sul palco di Serravalle Rock presenteranno il nuovo mini album “Inner Jungle”.

Per la serata del sabato abbiamo due grandi esclusive. Prima salirà sul palco The Elephant Man, la nuova band di Max Zanotti (Casablanca, Deasonika) che è stata prodotta da Steve Lyon, ingegnere del suono di dischi come ‘Violator’ e ‘Songs Of Faith And Devotion’ dei Depeche Mode e “Wild Mood Swings” dei Cure.  Il debutto ‘Sinners’ è stato registrato tra Londra, Berlino e Roma, masterizzato in California da Tom Baker (Nine Inch Nails, Marilyn Manson) e la band sta girando all’estero ottenendo riconoscimenti importanti, come il premio di miglior video musicale per il singolo “Valerine” all’Arpa Music Festival di Los Angeles.  Preparatevi perché sarà un concerto spettacolare, tra rock, industrial e new wave. Come ospite straniero anche quest’anno abbiamo puntato su un artista alla prima volta in Italia. Si tratta di Thomas Frank Hopper, chitarrista blues rock belga che nel 2021 ha pubblicato l’album ‘Bloodstone’. Nei mesi scorsi è uscito il nuovo singolo “A Song For The Devil’, che sarà presente sul prossimo lavoro in studio di imminente pubblicazione. Thomas ha una tecnica incredibile, sa scatenarsi sul palco ma anche sedersi e suonare le sue lapsteel poggiate sulle ginocchia, ma soprattutto ha una voce pazzesca che qualcuno ha già accostato a Robert Plant.

Quella di Domenica sarà una serata altrettanto speciale. In pratica un evento nell’evento. I Platonick Dive, la migliore post-rock band italiana, ha infatti scelto Serravalle Pistoiese per celebrare il decennale di “Therapeutic Portrait’, un disco che ha fatto la storia del genere non solo nel nostro paese. Il pubblico verrà trascinato in un’esperienza sonora immersiva che non ha eguali. Ad aprire ci saranno i Klidas, altra possibile rivelazione del festival con un mix tra post-rock, prog e jazz che ha già colto l’interesse di un’etichetta estera come la Bird’s Robe Records, e gli Endless Harmony, alternative rock band veneta che ha da poco pubblicato l’album “Emerge” e che ha nell’italo-dominicana Pamela Perez una cantante straordinaria.”

In occasione della settima edizione del festival l’etichetta Vrec pubblicherà il quarto volume della compilation di Serravalle Rock, che verrà distribuita gratuitamente nei tre giorni della manifestazione. Dopo il successo dei primi tre volumi, che sono stati recensiti dalle migliori riviste specializzate nazionali e hanno ottenuto numeri importanti nelle visualizzazioni in rete, il quarto volume si intitolerà REMIXED e conterrà nove remix, quattro versioni alternative e due inediti. Plato ha ripreso “Moving Clockwise” dei Wicked Expectation e “Trae” dei Platonick dive, ma anche i remix di The Bankrobber, Le Pietre dei Giganti e Holy Nothing sono stupendi. Andrea Chimenti ci ha regalato uno strumentale da brividi e soprattutto abbiamo l’onore di avere Steve Lyon tra i crediti e parliamo dell’ingegnere del suono di Depeche Mode, The Cure e Prefab Sprout.

Sending
User Review
0 (0 votes)