Progetto Donna

“Donne e Territori”: conferenza spettacolo per il cambiamento

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Scritto da Alice Lavoratti

Comacchio (FE) – Sabato 29 novembre 2025, alle ore 16.00, presso la Sala Polivalente di Comacchio, si terrà “Donne e Territori”, una conferenza-spettacolo dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza di genere e alla promozione della parità di opportunità.

Donne e Territori: il tavolo delle pari opportunità

L’iniziativa “Donne e Territori” si inserisce nel calendario di eventi che il Tavolo delle Pari Opportunità del Comune di Comacchio organizza tradizionalmente nei mesi di marzo e novembre, per mantenere viva l’attenzione su un tema cruciale: la violenza sulle donne e la valorizzazione del ruolo femminile nella società.

Un evento per celebrare il territorio che non è soltanto un convegno, ma uno spettacolo corale che unisce testimonianze, arte, sport e cultura.

Le protagoniste di questo evento sono donne del territorio comacchiese che ogni giorno, con il loro lavoro e il loro impegno, rappresentano punti di riferimento e modelli positivi, incarnando nella quotidianità la vera forza del cambiamento.

L’appuntamento del 29 novembre assume poi anche un significato speciale: lo Sportello Antiviolenza Iris compie dieci anni di attività. In questo decennio, lo sportello ha raccolto numerose denunce, fornendo ascolto, protezione e accoglienza attraverso la Casa Rifugio, un presidio fondamentale per le donne che cercano un nuovo inizio.

Figure e realtà d’eccellenza

Durante il convegno “Donne e Territori” interverranno rappresentanti del mondo sanitario, della cultura, dello sport e delle istituzioni. Comacchio vanta anche un primato importante: la presenza del primo Capitano donna dei Carabinieri – Lucilla Esposito – un segnale concreto di progresso e di fiducia nel valore femminile anche nei ruoli di responsabilità.

Donne e Territori”

Tra le testimonianze, verranno ricordate anche le esperienze di donne impegnate in ambiti tradizionalmente maschili, come quello della pesca e della gestione delle valli di Comacchio, dove per la prima volta il ruolo di vallante è ricoperto da una donna.

Sport, prevenzione e rinascita a Donne e Territori

L’evento “Donne e Territori” darà poi un’attenzione particolare al legame tra attività sportiva e prevenzione. Attraverso esperienze come il Dragon Boat, progetto rivolto alle donne che hanno affrontato il tumore al seno, verrà raccontato come lo sport possa diventare uno strumento di rinascita, inclusione e benessere.

La conferenza si alternerà poi a momenti artistici e performativi, con letture, danza e musica, in un intreccio emozionale che vuole unire informazione e sensibilità.

Il messaggio è che con l’informazione e la prevenzione si può acquisire coraggio e consapevolezza andando non soltanto a proteggersi, ma anche a sentirsi più libere. “Donne & Territori” è un invito a guardare le donne del territorio come risorsa, esempio e guida.

L’obiettivo è creare una rete di solidarietà e consapevolezza, mostrando quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa rendere più forte la comunità e più sicure le donne.

Donne e Territori nasce con la volontà di unire i valori del fair play del rispetto delle regole, del rispetto dell’avversario e del rispetto per se stessi. Quello che vorremmo è valorizzare le diversità e le unicità, la fratellanza e la lealtà sportiva. Lara Liboni MSP Ferrara

Donne e Territori: Partecipare perché…

Partecipare al convegno donne e territori del prossimo 29 novembre presso la sala polivalente di Comacchio significa portare avanti i valori che devono contraddistinguere l’operato dell’essere umano in quanto tale.

A questo proposito, concludiamo con alcune considerazioni di una delle organizzatrici del convegno, Lara Liboni di MSP Ferrara.

Abbiamo voluto questa conferenza-spettacolo di donne per le donne, per condividere emozioni, per condividere un vissuto. Per capire come quotidianità possa offrirci momenti di riflessione intergenerazionali, trasmettendo un senso di appartenenza dove la lotta contro la discriminazione e la violenza sulle donne non sia un percorso da fare da sole. Essere partecipi richiede un impegno collettivo e quotidiano. Un po’ come le panchine rosse e le scarpe rosse sono diventati simbolo che ci ricorda quanto ancora il problema della violenza di genere sia pesante, oggi noi accendiamo i riflettori su ciò che può aiutarci a vincere questa battaglia; ovvero fare rete nel quotidiano. Le conoscenze e il sapere possono veramente fare la differenza per ciascuna di noi, perché solo noi donne aiutare le donne e possiamo farlo solo se crediamo in un futuro dove nessuna donna debba più aver paura. Insieme possiamo costruire una società più giusta e sicura.

L’evento è promosso da Regione Emilia-Romagna, Azienda USL di Ferrara, Assessorato alle Pari Opportunità, Parco del Delta del Po, con la collaborazione di MSP Italia, Sportello Antiviolenza Iris, UDI Ferrara, e le associazioni del territorio.

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