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Letteratura e gastronomia: alla scoperta di sapori esclusivi

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Scritto da Filippo Basetti

Lo scorso 26 febbraio siamo stati ospiti presso Osteria del CanBianco (PT) dove ha avuto luogo un evento unico ed esclusivo in cui letteratura e gastronomia si sono unite dando vita ad una serata all’insegna della scoperta di sapori e ricette tipiche.

L’iniziativa è nata dall’intento di Armando Alibrandi, autore foodblogger toscano, il quale assieme al titolare dell’osteria, ha pensato ad una cena come naturale prosieguo della presentazione del suo libro “Fagiolino il ragioniere del gusto” che si è svolta durante il pomeriggio negli spazi di il Saloncino della Musica della Fondazione Caript di Pistoia

La presentazione, dedicata al libro che ripercorre la storia del ristorante storico di Cutigliano, aperto nel 1956, si è sviluppata attraverso il susseguirsi di aneddoti curiosi e riconoscimenti da addetti di settore. Fra cui Leonardo Romanelli, critico enogastronomico e amico dell’autore di “Fagiolino il ragioniere del gusto tra Montagna e Stelle”

Il libro presenta al suo interno un ricettario di piatti tipici del ristorante che sono stati di ispirazione per le pietanze servite all’evento che ha preso nome dal ristorante stesso e dal libro “A cena con Fagiolino in città”

Osteria del Canbianco: la montagna in città

“Cutigliano Gin Fizz” (un cocktail con Gin e succo di mirtillo della montagna pistoiese) e i suoi crostini (crostini di pane con sugo toscano, lardo e funghi)

Zuppa alla moda di Fagiolino (zuppa di cipolle e pane) e Le Cutigliane: Cotolette alla petroniana in “Villeggiatura” (cotoletta con funghi e pecorino).

Questi i piatti proposti durante la serata. Una serata, trascorsa in un clima conviviale, che ha visto l’abbinamento delle varie portate ai vini proposti dall’azienda Bonacchi, Badesco e Bolgheri. Si tratta di due rossi davvero raffinati e che ben si sposano con i piatti proposti.

Ultimo ma non ultimo il debutto di un nuovo cocktail ispirato ai sapori di Cutigliano, accuratamente preparato con gin Bongin, prodotto artigianale del territorio.

Tra dediche autografe, degustazioni e la cortesia del personale dell’Osteria del CanBianco, possiamo certamente sperare che iniziative come questa, in cui il ristorante Fagiolino “scende” dalla montagna, possano essere riproposte e accolte nuovamente con piacere e gusto in modo capillare in tutta la provincia e oltre.

L’articolo è stato scritto da Federica Fedi che mi ha accompagnato in questo tour davvero gustoso!

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